Il lettore scrive: "Il mio cane aggredito in centro da un randagio"
del 2014-05-20

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Angela Buscaino. La nostra lettrice ci ha voluto raccontare la sua disavventura: il suo piccolo yorkshire è stato aggredito da un cane randagio in pieno centro a Castelvetrano. Per fortuna il cagnolino e la sua padrona hanno riportato solo leggere ferite ma lo spavento è stato tanto.

Di seguito la sua lettera:" Ieri mattina intorno alle 10.00 io e mia madre ci trovavamo in via Vittorio Emanuele, all'altezza della scuola guida Oddo, con il nostro cane a guinzaglio, uno yorkshire di piccole dimensioni. In un brevissimo frangente un cane, tipo labrador, che si trovava libero in piazza Matteotti, si dirige verso di noi strappandomi dalle braccia il mio cane che nel frattempo avevo messo in braccio. Il labrador in questione ha aggredito il mio cane che ha riportato ferite, fortunatamente, non profonde; inoltre, nel tentativo di liberarlo, anch'io ho riportato piccoli tagli alle mani".
Ci tengo a sottolineare che se il mio cane è rimasto "quasi" incolume è stato solo grazie al tempismo di mia madre che nel tentativo di sottrarre il cane dall'aggressione si è messa in pericolo lei stessa. Dopo l'accaduto mi sono recata presso l'ufficio di Polizia Ambientale a sporgere denuncia. E' stato messo a verbale l'accaduto alla presenza dell'Ispettore Macaluso, il quale mi ha spiegato che, sebbene munito di collare, quel cane probabilmente fa parte dei cani del canile che essendo ormai utilizzato come ricovero sanitario per cani, rappresenta soltanto una tappa obbligata per i cani randagi che lì vengono sterilizzati e rimessi in strada.
Alla mia domanda su quale soluzione dunque trovare per poter stare tranquilli e non sentire minacciata la propria sicurezza, l'Ispettore Macaluso non ha saputo fornirmi che vaghe risposte, dicendo che in base ai loro mezzi non possono fare molto e sollecitandomi a rendere noto l'accaduto nella speranza che la voce e l'opinione di molti possa cambiare una situazione ormai impossibile e insostenibile.
In foto il cane randagio che ha aggredito lo yorkshire della nostra lettrice.

















