"Un anno senza Francesco", domani messa in memoria nella chiesetta di Marinella
di: Francesca Capizzi - del 2025-08-07

E’ già passato un anno dalla scomparsa prematura di Francesco Signorello, stroncato da un male incurabile a soli 40 anni. Oggi, 7 agosto, ricorre il suo anniversario. Domani, venerdì 8 agosto, nella chiesetta di Marinella di Selinunte alle ore 19,00, amici, parenti e tanta gente che l’ha conosciuto e amato, si riuniranno per ricordarlo.

Francesco è stato anche uno sportivo, ha militato nella Juniores della Folgore, e gli appassionati di calcio giovanile, quando è venuto a mancare, hanno raccontato un aneddoto del 2002, un derby Folgore-Campobello, sul neutro di Santa Ninfa, deciso proprio da un goal dell'allora diciottenne castelvetranese. Il campo di calcetto di Selinunte, dove lui spesso giocava, dopo qualche mese dalla sua scomparsa, è stato intitolato alla sua memoria perché, per diversi anni, è stato associato alla A.S. civitas Castelvetrano, che a breve - fanno sapere dall’associazione - si occuperà di collocare una targa all’ingresso del campo di calcetto con la scritta “ In memoria di Francesco Signorello”.
Molto conosciuto in città, figlio dell'architetto Stefano Signorello e dell’insegnante Mariella Filardo, Francesco ha lasciato un vuoto incolmabile nei tantissimi amici che lo hanno amato. Francesco ha sempre potuto contare sull’affetto del fratello gemello Antonio e delle cugine Stefania e Federica Filardo che lo hanno sostenuto con amore durante il difficile percorso della malattia. Amante del mare, dei viaggi e della musica, Francesco era conosciuto per la capacità di portare gioia a chiunque lo circondasse. Dove c’era lui, c’era pace e serenità. Era un uomo di soli quarant’anni che si faceva notare ovunque andasse… Troppo bello e solare per non accorgersi di lui. Era dolce e di sani principi.
La mamma Mariella, insieme al padre Stefano, al fratello Antonio e alla cognata Giovanna, hanno adagiato sulle acque selinuntine, un cuore di fiori dove lui era solito divertirsi con il suo gommone insieme al fratello Antonio e ai suoi amici. Durante la malattia ha incoraggiato tante persone che lottavano e lottano ad oggi come ha fatto lui. Il fratello Antonio a breve organizzerà un evento, con esperti in materia nel campo delle malattie oncologiche, una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica, anche nei più giovanissimi, alla prevenzione. “Ricorderemo sempre l’amore e il bene che ci hai donato - ha detto la mamma Mariella Filardo - e il tuo ricordo sopravviverà nella memoria di quanti ti hanno conosciuto e amato”.


















