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L'ex Sindaco Alfano rompe il silenzio: "Sindacatura in un periodo complesso. Tanti i risultati ottenuti ma non comunicati alla Città. E sulle piste ciclabili.."

di: Francesca Caprarotta - del 2025-07-26

Immagine articolo: L'ex Sindaco Alfano rompe il silenzio: "Sindacatura in un periodo complesso. Tanti i risultati ottenuti ma non comunicati alla Città. E sulle piste ciclabili.."

A distanza di mesi, l’ex sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano rompe il silenzio e inizia a dire la sua. Dopo l'adesione al movimento dell'ex iena Ismaele La Vardera l'ex primo cittadino grillino a mente fredda ha ripercorso le fasi principali del suo mandato evidenziando quanto di buono aveva realizzato nel corso del suo mandato che, tuttavia, non ha avuto il riconoscimento da parte dei castelvetranesi che non lo hanno confermato alla guida della Città. 

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  • Quali ragioni l’hanno portata a candidarsi come sindaco a Castelvetrano all’alba del dissesto economico e dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose?

    “La candidatura è stata frutto di un lavoro fitto ed intenso di cittadinanza attiva, durato anni, nell’ambito del meetup locale, gruppo politico del Movimento 5 Stelle, con riunioni settimanali in cui venivano discussi i tanti temi e problemi della Città e le varie soluzioni che potevano essere attuate.

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  • Tanti accessi civici, incontri e proposte ai Commissari prefettizi e poi la candidatura. Allora, tra i candidati possibili vi era anche Patrick Cirrincione, che io vedevo molto bene, per la giovane età e per le competenze non solo giuridiche, ma lui declinò senza possibilità di ripensamento. Il mio nome circolava tra quelli graditi e le mie competenze finanziarie avrebbero potuto fare comodo in quella situazione di dissesto e di riorganizzazione dell’assetto amministrativo comunale.

    Avevamo ben chiaro le difficoltà che avremmo incontrato tant’è che il primo punto del programma elettorale cosi recitava: “ l’eredità di un comune in dissesto finanziario non consentirà una facile gestione.....con oculatezza dovranno essere spese le risorse finanziarie disponibili”. Ed immediatamente, dopo l’elezione, decidemmo di decurtarci le indennità e nel tempo rinunciammo agli aumenti previsti dalla legge, lasciando nelle casse comunali circa 170.000 euro a beneficio dei servizi al Cittadino”.

    Oggi lo rifarebbe?
    “Certamente. Mi sono ricandidato con coraggio e nel rispetto che merita il popolo democratico. Occorreva continuità per portare a termine le progettualità intraprese.

    Era stato un grande onore essere al servizio di una Comunità importante come quella castelvetranese ed avevo la consapevolezza di avere lavorato nel solo esclusivo interesse dei Cittadini, con spirito di servizio, anteponendo sempre il bene comune. 

    Consapevolezza anche di avere raggiunto risultati significativi, nonostante l’eredità del dissesto, il sopravvenuto devastante COVID e le conseguenze economiche e di bilancio con gli esiti della guerra in Ucraina: innalzamento verticale e progressivo dei costi di energia elettrica e del gas. Ricordo a me stesso che la quasi totalità dei comuni siciliani ha chiuso i bilanci a fine esercizio ed ha lavorato in assenza dello strumento principale per le attività ordinarie e di investimento”.

    Cosa non ha funzionato nella sua sindacatura?

    “Bisognava lavorare di più nel coinvolgimento della cittadinanza, che andava informata continuamente delle difficoltà oggettive, finanziarie e non, e del lavoro che veniva svolto per la risoluzione di tanti problemi cittadini. Almeno trimestralmente e direttamente andava fatto. Nei quartieri, nelle chiese, dovunque si potesse incontrare le persone e dialogare con loro”.

    Cosa rifarebbe?
    “Rifarei sicuramente tutte le attività che hanno portato ad Una Città più pulita (trovammo circa 400 abbancamenti abusivi, tutti eliminati, purtroppo qualcuno riformatosi; e, grazie all’impegno convinto dei Cittadini e degli assessori al ramo, nel tempo succedutisi, Dr.ssa Irene Barresi e Ing. Stefano Mistretta, siamo riusciti a portare la percentuale della differenziata a circa il 90%;

    Più inclusiva (con la riorganizzazione, assunzione e progettazione nell’ambito dei servizi sociali).

    Più illuminata e sicura (il più grande investimento nell’illuminazione pubblica con la continua manutenzione di 7000 corpi illuminanti. Riaccensione dell’illuminazione in interi quartieri (Belvedere, Cavallaro, Via Campobello, Via Selinunte etc.etc.).

    Più internazionale, Convenzione con i Global Volunteers, Associazione di volontari americani, che a gruppi, ciclicamente, vengono a Castelvetrano per insegnare gratuitamente l’inglese colloquiale.

    Più sportiva, regolarizzata la disponibilità dei terreni di proprietà ASP su cui nel tempo erano state costruite le migliori strutture sportive di Castelvetrano e assegnate attraverso i bandi pubblici.

    Più partecipativa, assegnate 30 aree a verde con promozione del progetto “adotta un’aiuola”.

    Cosa non rifarebbe?
    “Non ci sono cose che non rifarei. Perché fatte con la convinzione di avere anteposto sempre il bene dei Cittadini ad ogni cosa. Ci sono attività che potevano dare migliori risultati. Questo si. Penso alle piste ciclabili, soprattutto, la cui realizzazione è stata fortemente voluta anche dalla mia amministrazione, ma su cui si sono sommate tante negligenti sviste tecniche”.

    Quali sono i tre principali risultati dei 5 anni di Amministrazione?
    “Stabilizzazione dei precari; l’investimento significativo nell’illuminazione della Città (che ancora continua) per renderla più illuminata e sicura; Assunzioni personale eterofinanziato; convenzione Global Volunteers; trasparenza e pubblicità della proprietà immobiliare.

    Potrei ancora continuare .... Ma il risultato più gratificante, immateriale edimportantissimo, è di avere sempre assicurato la mia presenza istituzionale nelle scuole, a cui va la mia continua gratitudine per il lavoro incessante e proficuo che svolgono per far crescere i nostri giovani in un clima di Cittadinanza Attiva”.

    Come giudica l’operato dell’Amministrazione Lentini ad oggi?
    “L’amministrazione Lentini, come ho avuto modo di manifestare in una recente intervista, ha avuto la fortuna di subentrare ad un’amministrazione che ha lavorato sodo, per rimettere a posto i bilanci, stabilizzare le risorse umane (i precari erano ormai diventati circa l’80% di tutto il Personale Comunale), riorganizzare gli uffici con assunzioni eterofinanziate, soprattutto nell’ambito dei servizi sociali.

    E’ paradossale ma anche ‘l’aumento delle indennità, primo atto dell’attualeamministrazione, è stato possibile perché il comune era uscito dal dissesto finanziario ed i conti erano in ordine. Attualmente sono statI enfatizzati risultati che sono da attribuire perlopiù a chi li ha preceduti e non si evidenziano progressi. Auspico che possano dare seguito alle promesse ed al programma elettorale e risolvere i tanti problemi che affliggono la città, ma non mi pare che ci siano segnali confortanti”. 

    Il M5S Castelvetrano che fine ha fatto?
    “Questa è una domanda che andrebbe posta a chi è rimasto. Invero sta mancando la pulsione e la presenza del gruppo politico territoriale del M5S, che nasce per essere al servizio dei cittadini ispirandosi a sani principi. Noto interventi dei singoli componenti e nessuna incisiva e forte posizione corale sui temi caldi di Castelvetrano. Spero che torni ad essere un soggetto politico più attivo, perché la pluralità delle voci democratiche non può che fare bene alla nostra Comunità”.

    Lei fa ancora parte del M5S?
    “No, ho lasciato il Movimento 5 Stelle, dopo avere chiarito la mia posizione con Patrick Cirrincione, attuale responsabile politico provinciale del Movimento, ed all’interno di una chat provinciale dove ho comunicato di avere aderito a “Controcorrente” spiegandone le ragioni. Rimane una esperienza importante ed un arricchimento umano e politico”.

    Il suo impegno politico è finito o potremmo rivederla prossimamente?
    “L’impegno di cittadinanza attiva ci sarà sempre. Credo che nessuno dovrebbe rinunciarvi. Con la costituzione, auspico al più presto, di un Faro di Controcorrente in Castelvetrano, l’azione potrà continuare insieme a Persone con voglia di fare, apportando la mia esperienza amministrativa e la voglia di servizio alla comunità dove vivo. Una Comunità che dovrà essere criticamente costruttiva, che non si limita a denunciare, che analizza, discute e propone soluzioni reali”.

    I grillini della prima ora che l’avevano sostenuta nella candidatura man mano durante il mandato l’hanno abbandonata e anche in consiglio comunale ha finito per perdere la maggioranza che ha reso difficile governare la città. A mente fredda e con il senno di poi cosa non ha funzionato?

    “Quelli che hanno lasciato non erano convintamente aderenti ai principi del movimento 5 Stelle. Lo dimostrano i fatti di cronaca e le loro scelte politiche successive. Erano semplicemente saliti su un carro che ritenevano vincente , presi dalla voglia di conquistare prestigio e potere personale e sono caduti sotto le pressioni e talvolta anche le lusinghe di una parte delle opposizioni, che ha lavorato ai fianchi dei loro bisogni e delle loro aspettative”.

    Perchè ha aderito al Movimento di La Vardera?
    “Il movimento Controcorrente e L’On. La Vardera danno senso all’impegno ed alla voglia di partecipazione di tantissimi siciliani, che non vogliono arrendersi allo stato di fatto, che vogliono rafforzare un baluardo contro la deriva eticomorale ormai dilagante nelle varie sedi istituzionali. Volontà di essere parte attiva al cambiamento ed alla promozione convinta dei valori come giustizia, solidarietà, sostenibilità, libertà e partecipazione.

    Uno spazio politico in cui sentirsi accolti, riconosciuti ed uniti da un obiettivo comune e fortemente motivante. L’adesione ad un movimento valoriale come risposta concreta alla rassegnazione, cinismo ed apatia dilagante. Il suo Leader, un giovane carismatico e coraggioso, che denunzia le tante intollerabili situazioni di oltraggio alla pubblica decenza, evidenzia i tanti problemi della nostra Sicilia e propone valide, concrete soluzioni.”

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