Salemi, approvato Dup e Bilancio di previsione 2025-2027
di: Comunicato Stampa - del 2025-07-21

Il consiglio comunale di Salemi ha approvato il Documento unico di programmazione (Dup) e il Bilancio di previsione 2025-2027, che erano stati proposti dalla Giunta: due strumenti fondamentali per la pianificazione strategica e finanziaria. Il Dup definisce le linee guida che ispireranno l'azione amministrativa nei prossimi anni. Il bilancio triennale permette di programmare in modo responsabile gli investimenti, garantendo servizi ai cittadini, cura del territorio e sviluppo sostenibile. Entrambi i documenti hanno avuto il parere favorevole da parte dei revisori dei conti.

"Qualcuno ha evidenziato - la nota del Sindaco Scalisi sui social - un ritardo nell'approvazione del bilancio: in realtà è stato più prudente attendere per l'approvazione del documento dal momento che soltanto un mese fa abbiamo avuto piena contezza dei tagli subiti da Stato e Regione sui trasferimenti, che sono pari a circa 100 mila euro. L'Amministrazione ha preferito approvare prima il Rendiconto di gestione 2024 per avere un quadro chiaro della situazione economica dell'ente. Nel giro di un mese dall'approvazione del Rendiconto l'Amministrazione ha redatto il bilancio che ora è stato approvato con un quadro aggiornato e con numeri più precisi".
Nella nota il Sindaco rendiconta i numeri del bilancio comunale: "Il 2024 si è chiuso con un segno positivo di cassa: un avanzo di amministrazione pari a 63mila euro. In bilancio sono stati accantonati 450mila euro di fondi accantonati per investimenti Il Rendiconto 2024 ha lasciato un avanzo vincolato all'accantonamento per debiti fuori bilancio pari a 23mila euro.Questi fondi sono stati inseriti nel bilancio di previsione e sono stat implementati con altri 15mila euro per eventuali necessità che potrebbero sorgere da qui a dicembre. Pnrr: Il Comune di Salemi ha ricevuto finanziamenti per circa 4 milioni di euro portando avanti interventi e servizi importanti. Abbiamo scelto questa strada, quella della programmazione e del tentare di intercettare fondi europei, invece di contrarre mutui che poi devono essere pagati dai cittadini".


















