Folgore, è arrivato il momento di rialzarti. Basta con polemiche e dibattiti
di: Redazione - del 2025-09-18

Ore tribolate in casa rossonera, all'indomani della sconfitta pesante subita all'esordio in campionato per opera del Licata, le dichiarazioni del Presidente della Folgore, Margherita Barraco hanno di fatto avviato una discussione sui social, attraverso la pagina dei tifosi con botta e risposta che ha visto il coinvolgimento di qualche ex dirigente che non fa più parte dell'attuale organigramma societario. Polemiche e dibattiti a parte, la società, con a capo il Presidente Barraco dovrà lavorare per migliorare un organico che, al di là della differenza tecnica con il Licata, deve affrontare un campionato pieno di insidie.

Nelle prossime ore, come annunciato dal Presidente, arriveranno alcuni elementi, mentre da voci di corridoio si è appreso che qualcuno ha già lasciato la squadra. Domenica la Folgore affronterà una diretta concorrente, il San Vito lo Capo dell'ex Colombo, che lo scorso anno inflisse proprio una sconfitta all'undici rossonero, allenato dall'allora tecnico Giovanni Iacono. La rosa a disposizione di mister Di Salvo va sicuramente rafforzata e qualche elemento di categoria non dispiacerebbe. Nella giornata di oggi, la dirigenza è impegnata in alcuni blitz di mercato che potrebbero portare nelle prossime ore qualche giocatore di valore nell'organico.
I tifosi sono molto scoraggiati, alcuni dei quali hanno manifestato questo stato d'animo sui social, e la curva, dopo aver incoraggiato la squadra per tutti i 90 minuti contro il Licata, ha rivolto al Presidente rossonero per diverse volte il coro: "Presidente devi vendere, vattene, vattene". Contestazione che non è stata gradita dal numero uno della società di via Marsala, che ha deciso di far allenare i suoi calciatori a porte chiuse, non nascondendo la possibilità di chiudere la curva.
Oggi però bisogna pensare alla Folgore, fare quadrato, distendere i toni, rafforzare l'organico e tentare di salvare la categoria, che con grande sacrificio è stata conquistata nel 2023. La diatriba fra santi e peccatori in questa città continuerà ad esserci sempre ma è l'interesse comune che deve essere posto al di sopra delle parti ed in questo caso è la Folgore, perchè la sua storia non va onorata solo a parole ma soprattutto con i fatti.

















