Folgore, Tilotta: "Mi dispiace quanto succede, ripartire dai giovani e dall'amore per la maglia"
di: Redazione - del 2026-04-10

Un podcast sperimentale di Sportivamente, in diretta ieri sulla nostra pagina social ha dedicato uno spazio ad un personaggio del passato della Folgore, il bomber Aldo Tilotta che con le sue 107 realizzazioni in maglia rossonera è sicuramente uno degli attaccanti più importanti della ultraottantennale storia della compagine castelvetranese. Al termine del contributo multimediale, l'ex attaccante folgorino ha voluto mandare un messaggio a tifosi, sportivi e dirigenti rossoneri.

"Io amo la mia Folgore e mi dispiace per come stanno andando le cose, ma a tutto c’è rimedio: basta avere l’amore e il cuore per questa maglia, che io ho indossato per molti anni, e l’aiuto dei tifosi, che sono sempre stati presenti come il dodicesimo giocatore in campo. Mi ricordo che agli allenamenti c’erano almeno duecento o trecento tifosi; poi, la domenica, non ne parliamo: c’era il pienone.
Io non ho visto nemmeno una partita, ma per quello che sentivo, nella squadra non c’erano né cuore né amore per questa maglia. Io non ho mai giocato per soldi, ma per amore e cuore; invece c’era gente che giocava solo per i soldi.
Quindi mi auguro che l’anno prossimo si cerchino prima giovani per il settore giovanile e poi si scelgano giocatori che non vengano solo per soldi, ma per amore della maglia che si indossa. Inoltre, cercate dirigenti e un presidente che amino lo sport e, soprattutto, un direttore che conosca i giovani, andando in giro a osservare anche nei paesi vicini, spendendo pure poco. Ora vi lascio e ricordatevi che io sono sempre presente. Ciao a tutti, e soprattutto ai tifosi".


















