Triscina, i residenti della "strada dello Squalo" contro il "furbetto" dell'aiuola
del 2013-06-25

In foto: l'aiuola icontestata dai residenti della strada 17 a Triscina
Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei lettori della strada 17 a Triscina, nella quale i residenti lamentano il comportamento di un proprietario che, dopo 50 anni di quieto vivere del vicinato, ha arbitrariamente deciso di appropriarsi di 3 metri di strada, costruendo delle aiuole a scapito della carreggiata che, specialmente al buio, diventa molto pericolosa. I residenti lanciano un appello ai Vigili Urbani, affinchè la situazione possa tornare come prima, per il bene comune di tutti.

"La traversa n°17, meglio conosciuta come “la strada dello Squalo”, è una delle più belle e grandi di Triscina. O almeno così era fino a quando il proprietario di una delle villette ha deciso, arbitrariamente, di recintarne una parte per creare due enormi aiuole.
La strada fa parte della lottizzazione Volpe e molte delle costruzioni risalgono agli anni 60. I compratori di tali lotti hanno ceduto, nel momento della stipulazione dell’atto, 3 metri del proprio terreno, adiacenti alla strada, per far si che questa fosse più grande.

E così è stato per 50 anni. Adesso, in uno di questi lotti, è subentrato un nuovo proprietario che, volendo fare il “furbetto”, si è ripreso parte della strada, creando un enorme danno. Le due aiuole costituiscono un vero e proprio pericolo per tutti perché, oltre a restringere improvvisamente la carreggiata, non sono visibili al buio.
La domanda che ci poniamo è perché l’amministrazione comunale ha permesso che ciò accadesse. Ripetutamente sono state sollecitate le autorità competenti e numerose volte sono stati chiamati i vigili urbani che hanno sempre fatto finta di niente. Che cosa bisogna fare affinché le regole vengano rispettate? Tutti si lamentano dell’abusivismo a Triscina e tutti chiudono gli occhi per far finta di non vedere.
Ci rivolgiamo alla vostra redazione nella speranza che qualcosa cambi e che la nostra protesta venga presa in considerazione. Gli abitanti della strada n° 17 non sono solo dei semplici vicini, ma fanno parte di una vera e propria comunità che da 50 anni vive in armonia e nel rispetto reciproco.
In allegato c'è una foto che mostra com'era la strada fino alla scorsa estate e la foto che mostra le aiuole che hanno sostituito l'emorme albero".

















