Il lettore scrive:"Se dal parrucchiere trovo con borsa firmata la donna dell'elemosina"
del 2013-11-02

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione della lettrice Enza Mistretta la quale denuncia la presenza di persone, richiedenti l'elemosina in diversi semafori viste poi con borse griffate. Di seguito le sue parole:

"Lungi da me ogni intento razzista ma alcune di quelle donne che si vedono chiedere l'elemosina in diversi semafori di Castelvetrano le ho notate anche in alcuni noti acconciatori femminili con borse firmate. Lo so che chiedere l’elemosina è vietato e dovrebbe esserlo ancora di più.
Ma dove sono i controlli in tal senso ai semafori? So benissimo che ognuno è libero nella sua coscienza di dare quello che ritiene opportuno, ma mi rendo sempre più conto che bisognerebbe aiutare chi sta veramente male, chi non ha la possibilità di accendere il gas, chi non ha niente da mangiare.
Fare l’elemosina non serve a guadagnarsi il posto in Paradiso, ma bisogna farla con oculatezza perché spesso la questuante di turno alla fine ogni sera conta i bei soldini che permettono grandi mangiate e bevute e “risate” alle spalle di chi crede in questo tipo di povertà”.

















