Il lettore scrive: "Appello a chi dà fuoco a plastica in via Partanna: basta, è nocivo per la salute"
del 2013-08-10

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del lettore Michele Rizzo nella quale rivolge un appello ai fautori dei ripetuti incendi in via Partanna e via Diaz, sottolineando come sia nocivo alla saluta l'inalazione di fumi dei materiali dati alle fiamme.

"Vorrei trattare un argomento che probabilmente non sta a cuore di un numero significativo di persone, ma che a me personalmente preme molto. Vorrei parlare degli incendi e dei fumi, proprio così, dei fumi. La via Partanna, la via armando diaz e dintorni sono zona di periferia, come tali sono circondate da molti spazi verdi. Quest'ultimi divengono oggetto di incendi, o si vengono a svilluppare ristretti focolari, ma che c'è di strano? voi direte, e io vi risponderei nulla ( ma non ditelo a quelle povere casalinghe che sono costrette a dover lavare giorno per giorno terrazzi, cortili, balconi a causa delle ceneri che si vengono a depositare trascinate dal vento, costrette a dover rilavare i vestiti stesi, impregnati di cattivo odore).
Mi piacerebbe poter chiudere l'argomento ma il discorso non si limita a questo. Anche chi non ha un naso sopraffino capirebbbe che ad essere bruciate non sono soltanto sterpaglie, ma nella maggior parte dei casi sono plastiche e altri materiali (le prove di ciò che dico stanno nei cassonetti della spazzatura della via Armando Diaz e della via Partanna vicini al rifornemento). Si sa che inalare i fumi prodotti dalla combustione di questi materiali è altamente dannoso per la salute e , mettetevi nei panni di chi abita nei dintorni di questa zona che d'estate non può chiudersi in casa e sigillare porte e finestre a causa del forte caldo ma allo stesso tempo sa di quanto danno può creare respirare quest'aria impura, non un giorno, non 2 giorni ma ciò accade molto spesso, quasi ogni giorno sia con la luce e sia la notte.
Non chiedo di monitorare questa zona 24 ore su 24 ma mi rivolgo direttamente ai fautori di ciò (sì, perchè le plastiche e i cassonetti non prendono fuoco da soli): ma è necessario fare quello che fate? non pensate alla salute di chi sta qui? è da incivili appiccare incendi! Spero che dopo questa lettera agirete con più cognizione di causa".


















