Il lettore scrive: "Un cartellone turistico da leggere solo con lente d'ingrandimento"
del 2013-08-31

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del lettore Giovanni Inguetta: " Egregio direttore, mi permetto di inviarvi due foto di cartelloni collocati qualche anno fa dalla immagino precedente amministrazione su qualche progetto finanziato che aveva la “pretesa”di indirizzare turisti a scoprire i siti, le aziende agricoli, i posti e i luoghi della produzione dell’olio.

Basta recarsi alla Stazione ferroviaria di Castelvetrano per rendersi conto della situazione di cui vi parlo. Il problema si acuisce soprattutto per chi viene da fuori Castelvetrano e non può nemmeno leggere le vie se non con la lente d’ingrandimento.
Molti di questi cartelloni non sono più leggibili perché corrosi dagli agenti atmosferici. Chi ci ha guadagnato è solo la ditta che ha realizzato i cartelloni. Non le resta Sign. Sindaco di farli rimuovere e utilizzare le strutture per altre forme più importanti pubblicitarie o indicative".


















