Il lettore scrive:" Devo buttare le pile davanti al Comune per avere una risposta?"
del 2014-04-19

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione del lettore Salvatore Bonanno il quale si era rivolto già alla nostra Redazione tempo fa nel tentativo di avere una risposta al problema della raccolta delle innumerevoli pile che ha accumulato nel corso del tempo.

Queste le sue dichiarazioni: "Essendo un rivenditore di elettronica mi ritrovo ad avere accumulato una miriade di pile scariche che i clienti mi portano allo scopo di smaltirle.
Fino a pochi mesi fa le consegnavo ad una Ditta specializzata, da un paio di mesi però il servizio non è più garantito e la quantità di pile accumulate sta veramente diventando eccessiva. Buttare le pile nella spazzatura indifferenziata è e rimane un comportamento scorretto. Dovunque le si collochino non vengono ritirate. Non posso mica bruciarle perché sprigionano sostanze altamente inquinanti, non si possono interrare nelle discariche perché possono liberare veleni in grado di contaminare l’ambiente circostante.
Vanno gettate altrove, ma dove, almeno per il momento, non è dato saperlo. Posso solo dire che per il cittadino gettare una pila di un cellulare o di un orologio è diventata un’impresa titanica Spero che l’Amministrazione Comunale possa aiutare i tanti cittadini che come me si interrogano sul modo migliore con cui smaltire tali oggetti. Sono un cittadino rispettoso dell’ambiente ma nessuno riesce ad agevolarmi nel compito dello smaltimento.
L’unica soluzione è di recarmi davanti il Comune e buttare a terra tutte le pile? Mi renderei reo di qualche reato? Serve un gesto eclatante per uscire dal “muro dell’indifferenza”?

















