Universitari castelvetranesi scrivono a Errante: "Le rimanenze dei ristoranti ai poveri"
del 2014-05-01

(ph. legnano24.it)
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Simona Ferraro, studentessa castelvetranese, che, a nome di altri giovani colleghi, tramite la nostra redazione, propone al Sindaco Errante di aprire una mensa per i più bisognosi nella quale servire tutto ciò che avanza nelle cucine degli alberghi.

Salve, sono una studentessa universitaria Castelvetranese. Dopo varie discussioni tra colleghi, siamo giunti ad una conclusione su alcuni fatti che avvengono nella nostra città! Oggi allora, presi in considerazioni tali accaduti, vorrei fare una proposta al Sindaco di Castelvetrano.
Ai Giardini delle Esperidi, come in tutti i bagli e i locali riservati alla preparazione di cibi per matrimoni o eventi vari, dopo aver preparato chili e chili di cibo per i commensali, tutto ciò che viene cucinato e non servito a tavola, perchè avanzato, viene gettato nei fusti.
A parer nostro questo è un vero e proprio spreco di cibo! Perchè allora non aprire una mensa, organizzarsi con degli addetti (dando posti di lavoro anche alla gente disoccupata) che vadano a prendere il cibo in questi locali, preaccordandosi con i cuochi e i proprietari, e servirli magari a cena o a pranzo, a coloro che oggi non possono più permettersi neanche il pane a tavola?
Spero di ricevere risposta! La mia è una proposta venuta fuori da un dibattito studentesco, spero possa essere utile a chi di dovere. Cordiali saluti.

















