Il lettore scrive: "Tre Fontane va ripulita. Come si può fare turismo altrimenti?"
del 2014-06-09

Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo della lettrice Francesca Signorello che, spinta dall’amore verso la sua terra, lancia un appello alle Autorità competenti campobellesi affinchè vengano chiariti i tempi tecnici necessari per l’inizio del servizio di pulizia del litorale pieno di sporcizia. Queste le sue dichiarazioni rilasciate:

"Manco da 15 anni da Tre fontane e ogni anno che torno nel periodo estivo mi duole evidenziare le criticità della mia amata terra.Mi ricordo quando ero piccola , quanti giochi in piazza che si facevano e poi quanti turisti.
E adesso? I cittadini campobellesi sono contenti della cura riservata alla bellissima Tre Fontane? Abbiamo un mare che ci invidiano tutti ma non c'è organizzazione comunale volta ad incrementare le presenze turistiche.La sporcizia delle strade è un dato allarmante come le spiaggie piene di rifiuti vari. Per non parlare dei cani randagi in giro per il paese e il rischio zecche in spiaggia!
Non posso pensare e non voglio pensare che dei bambini come anche degli adulti possano essere morsi da zecche o addirittura da questi cani randagi, e non tollero che si dica "prenda la pala e pulisca" perchè ci sono persone che pagano delle tasse e non hanno nessun servizio. Ma i soldi che mette la Regione per il paese sono ben spesi?
Per non parlare che per poter prelevare bisogna fare più di 10 km perché alcuni delinquenti hanno distrutto l'unico bancomat che esisteva. Sono questi i presupposti per fare di Tre Fontane una località turistica?
Cari concittadini fate sentire anche voi la vostra voce perché solo proteste civili e costruttive possano “svegliare” i politici di turno attenti ad altre dinamiche personali e non certamente sempre alla tutela del territorio.

















