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Donate al Canile di Castelvetrano venti cucce

Nel corso di una serata promossa dall'Associazione Laica

del 2011-12-28

Salvatore Caradonna, Lucio Di Maio Nicoletta Tumbarello, Paolo Pellegrino

In foto: Salvatore Caradonna, Lucio Di Maio Nicoletta Tumbarello, Paolo Pellegrino

Un fine d’anno un po’ più caldo per venti cani, grazie ad un’azione di volontariato promossa da una decina di studenti castelvetranesi che hanno portato all’acquisto di venti cucce che sono state donate al Canile municipale di Castelvetrano. Nel corso di una serata davanti ad una croccante pizza sono stati raccolti seicento euro tra un centinaio di persone invitate anche dalla stessa Associazione Laica, che ha favorito l’iniziativa di alcuni giovani che attraverso un passa parola, e face book hanno voluto dare un contributo alla stesso canile, in quanto i box sono diventati insufficienti per il ricovero degli animali.

  • scarpinati a7 giugno
  • Attualmente sono 117 i cani ricoverati e sono in sovrannumero rispetto alla capienza del canile. Nonostante continui la campagna di sensibilizzazione sono sempre insufficienti le adozioni dei cuccioli che servirebbero per far decongestionare lo stesso canile. E allora nell’ottica della promozione del concetto di adozione e per venire incontro alle esigenze della stessa struttura municipale di via Errante, Lucio Di Maio, Salvatore Caradonna, Nicoletta Tumbarello, Luana Corsini, Paolo Pellegrino, Enzo Tumbarello, Katiuscia Garofalo e Strefania Oddo hanno incontrato i responsabili della Laica concordando una serata dedicata alla beneficenza. Intanto da Agosto da quando si è insediata l’Associazione Laica nella cura degli animali, non sono arrivati a tutt’oggi i soldi del Comune e le volontarie fanno fronte alle esigenze del nutrimento dei cani grazie  all’autotassazione della stessa Associazione e all’ausilio di molti cittadini che portano il cibo per gli animali. Gli stessi volontari lanciano un ulteriore appello in tal senso ai cittadini che possono  portare solo del cibo e non soldi. Probabilmente con l’apertura delle casse comunali a Gennaio dovrebbero arrivare i primi soldi, che costituiscono una parte di quanto fissato nella gara di appalto. I più contenti comunque restano i ragazzi sicuri di avere fatto cosa molto gradita ai responsabili della Laica.

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