Castelvetrano piange Saverio Ciulla, ex luogotenente GdF. Una vita tra lavoro e famiglia
del 2016-03-22

Castelvetrano piange Saverio Ciulla, un uomo stimato da tutti. Un grande padre di famiglia, esempio di onestà e di altruismo, venuto prematuramente a mancare lo scorso 16 Marzo. Tanti anni di militanza, ben 32, al servizio delle Fiamme Gialle come Luogotenente, incarico sempre svolto con grande passione e spirito di sacrificio.

Le parole da spendere verso Saverio Ciulla, neppure 50 enne, sarebbero tante ma nessuna può racchiudere davvero i valori e il profondo senso di amore che ha tramandanto alle due figlie Cristina e Antonella e alla moglie Anna.
Saverio ci ha lasciati dopo un improvviso male che lo ha colpito lo scorso mese di Febbraio finendo per avere la meglio sulla sua voglia di vivere. Non si potrà mai cancellare, però, nella mente e nel cuore di chi lo ha conosciuto il prezioso contributo di onestà e umiltà che ha lasciato alla famiglia e a tutta la società civile.

L’intera comunità si è stretta intorno alla famiglia presso la Chiesa dei Cappuccini per l'ultimo saluto. Presenti ai funerali per testimoniare il senso di riconoscenza della Guardia di Finanza anche Ufficiali, Marescialli, Appuntati.
Commovente la celebrazione di Don Franco, Cappellano della Guardia di Finanza, che ha elogiato l'indelebile traccia di vita della “stella Saverio” sempre gioioso, ironico verso tutti coloro che gli hanno voluto bene nel corso della sua vita.
E' stato lui a "incitare” la figlia Cristina ad intraprendere gli studi di giurisprudenza, perché solo il rispetto delle leggi fa l'uomo onesto.
Toccanti le letture recitate durante la Messa ossia “L’Inno alla Carità” di San Paolo e il Vangelo delle Beatitudini con al centro il tema dell’amore, senso del dovere e della famiglia, valori che il Luogotenente non ha mai dimenticato di inculcare nelle persone a lui più care.
Alla famiglia, parenti e amici vanno le sentite condoglianze della Redazione.

















