Il biglietto da visita nell'era di internet tra smartphone e tecnologia. Quando la carta non passa di moda
di: Rosario Ancona - del 2017-10-17

Nell’epoca di internet e del multimediale ci sono alcuni punti fermi che sembrano non tramontare mai. Se da un lato il web sta cambiando radicalmente le nostre vite, dall’altro è sorprendente notare come alcuni prodotti restino di moda e intonsi malgrado la tecnologia.

Un esempio su tutti? I biglietti da visita. La attualità che stiamo vivendo implica una multimedialità talvolta quasi esasperata; tutti quanti ormai hanno uno o più profili social; molti possiedono un sito, anche chi non ne avrebbe in fondo bisogno; siamo inoltre connessi allo smartphone tutti i giorni 24 ore su 24. Eppure il gesto di scambiare biglietti da visita quando ci si ritrova in determinati incontri di lavoro resta intramontabile. Quello che gli inglesi, con un occhio sempre rivolto al mondo degli affari, chiamano business card, è uno strumento con circa 300 anni di storia. E che a guardare i giorni nostri, non ne vuole sapere di andare in pensione.
Quasi come antesignani e precursori della filosofia social, finalizzata a creare contatti e allargare il proprio giro di conoscenze, i biglietti da visita nacquero proprio con l’intento di consentire ai professionisti di lasciare un promemoria durante incontri di lavoro.

Un oggetto attempato, classico, quasi tradizionale; ci hanno provato in tutti i modi a metterlo in soffitta sostituendolo con i vari biglietti da visita virtuali da inviare via smartphone ad esempio; o con la possibilità di crearli tramite un Qr Code generato online.
Tentativi andati a vuoto perché quella del biglietto da visita è un’usanza ormai consolidata per presentarsi in un contesto professionale e, soprattutto, per lasciare un riferimento che possa tornare utile in futuro.
Un oggetto popolare, nel senso di diffusione ed utilizzo, anche se nacque come elitario in quanto appannaggio esclusivo dell’alta società scambiato nel corso delle festa tra nobili. È nell’epoca moderna che il biglietto da visita diviene uno strumento pratico e funzionale comunemente usato da chiunque per lasciare contatti e recapiti ad un interlocutore.
La tecnologia odierna ha anche aiutato il biglietto da visita ad integrarsi nel nuovo millennio permettendo personalizzazioni prima impensabili. Oggi è possibile creare biglietti da visita personalizzati con tantissimi effetti come il rilievo o i glitter in modo da presentarsi in modo più coinvolgente ai propri clienti.
Piccoli strumenti di comunicazione che possono essere accostati alla cosiddetta corporate identity, l’immagine che una azienda (o un singolo professionista) va a dare di sé. D’altra parte se l’epoca del multimediale ha dematerializzato tutto, dai libri ai giornali cartacei, un biglietto da visita resta pur sempre uno strumento poco ingombrante, comodo, leggero e sempre pronto all’uso.
E chissà che tra qualche anno questi cartoncini intramontabili non passeranno alla storia come oggetti rivoluzionari, unici a sopravvivere all’era del web e del mobile. Per la tecnologia esasperata di oggi sarebbe un grande smacco.

















