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"Io, la musica e i Tintinnabula". Intervista al cantante rock campobellese Nino Leone

di: Catia Scoglio - del 2018-01-12

  • catalanotto
  • Nella Sicilia occidentale sono quasi un’istituzione della musica rock. Spettacoli di qualità, simpatici e poliedrici, che comprendono momenti d’intrattenimento e improvvisazione. Loro si definiscono una famiglia, e ad essere sinceri, assistendo ai loro live l’impressione è proprio quella, vista la passione e la sinergia che li anima.

    Ecco due chiacchere con Nino Leone, 37 anni, Campobellese doc, frontman dei TinTiNnABUla, la parte vibrante della rock band, in esclusiva per i lettori di Castelvetranonews.it.   

    Cosa significa TinTiNnABUla e perché avete scelto questo nome? 

    "Nell' antica Roma i Tintinnabula erano sonagli posti all'ingresso delle case per buon auspicio: la loro funzione era quella di proteggere le abitazioni dal malocchio e dagli spiriti maligni o venivano utilizzati per un'imminente battaglia. Proprio per le caratteristiche pittoresche di questi oggetti,abbiamo deciso di prenderne in prestito nome ed essenza". 

    Avete avuto grandi riconoscimenti nazionali e importanti collaborazioni tra i quali con il maestro Don Backy  e l'attore Benigno, quali sono i vostri progetti futuri? 

    "Stiamo valutando quale Song scegliere per il nostro prossimo video, anche se ad essere sinceri grazie a gli ultimi live diciamo che il Popolo senza volerlo ci ha già indirizzato sulla scelta da fare". 

    Campobello è orgogliosa del vostro successo, quanto conta per voi l'appoggio dei fan? 

    "È tutto. Senza i fan, senza il Popolo (così ci piace chiamare tutti quelli che seguono i Tintinnabula ) non avremmo fatto neanche quest’intervista, voglio dire il consenso dei ragazzi, le loro voci che cantano a squarciagola una nostra canzone ci danno la forza di continuare a credere in quello che facciamo e di questo ne siamo grati, Grazie Popolo". 

    Vi siete esibiti all' ottava edizione del festival “Musica contro le mafie” lo scorso 16 dicembre, che messaggio volete mandare al nostro territorio per combattere la mafia?

    "La manifestazione Musica contro le Mafie é stata una bellissima esperienza che ci ha fatto crescere sia musicalmente ma soprattutto umanamente, l'unico messaggio che possiamo dare al nostro territorio é quello di cominciare da dire no, no al lavoro a nero, no alla fuga dei giovani dalla terra natia, no alle raccomandazioni, se vogliamo davvero cambiare le cose tutti noi dobbiamo avere la forza di dire no a tutto quello che é moralmente e umanamente ingiusto senza cercare le vie facili o il male minore". 

    Cosa fai nella vita?

    "Mi occupo di musica o perlomeno vivo di musica ma nella vita ho provato di tutto, anche il resto dei Tintinnabula oltre a essere musicisti svolgono altri lavori alcuni membri piu di due". 

    Da quanto suoni con il gruppo?

    "La band nasce nei primi anni del 2000, siamo attivi ormai da diversi anni, siamo come una grande famiglia, una famiglia un pò rock".   

    Come è iniziata la collaborazione? 

    "Tutto è cominciato da un volantino trovato in una caffetteria nei pressi di Mazara, mi trovavo seduto con un amico a bere un caffè e lessi di questa band che cercava un nuovo frontman, la dicitura del volantino era assai particolare e destò la mia curiosità e dal quel primo incontro nacquero i Tintinnabula".   

    Avete un rituale prima delle esibizioni?

    "Un rituale vero e proprio no, ma diciamo che ogni membro della band ha delle caratteristiche caratteriali particolari che lo contraddistinguono ma prima di ogni esibizione per qualche arcano motivo queste caratteristiche s’invertono sembra quasi irreale ma credetemi è la verità".

    Chi sono i componenti del gruppo e che strumento suonate? 

    "Nino Leone voce e fisarmonica, Peppe Calandrino chitarra, Gianni Giacalone tastiere e synth, Giuseppe Giacalone Basso e Gaetano Denaro Batteria". 

    Quali sono i vostri progetti futuri?

    "Speriamo di poter continuare a scrivere e cantare le nostre storie, da poco tempo è uscito il nostro secondo album Mamacita che ci sta regalando tante soddisfazioni, ma se il tempo e la musica ce ne darà possibilità abbiamo in mente un terzo album ma questo come dice un mio saggio amico 'Tempo al Tempo ragazzo mio'."

    A che età hai iniziato a suonare e come è nata la passione?   

    "Ho cominciato a suonare all'età di 7 anni durante una delle serate carnevalesche campobellesi mi trovavo con i miei genitori in una sala da ballo, all' interno dello stabile vi era una band che suonava e io rimasi tutta la sera seduto vicino alla band per l'esatezza seduto ai piedi del palco vicino al batterista , rimasi folgorato dalla musica, dal suono degli strumenti, dalle emozioni che mi provocano quelle vibrazioni. Da allora decisi di diventare un musicista e grazie alla completa dedizione a quest'arte e soprattutto grazie agli innumerevoli sforzi fatti dai miei genitori per far sí che io potessi alimentare questa mia passione, penso che in qualche modo ci sia riuscito". 

    Grazie Nino e ai componenti dei TinTiNnABUla e in bocca al lupo per la vostra carriera.

    "Un saluto particolare da parte mia a tutti i lettori e alla redazione di castelvetranonews.it e vi ringrazio di cuore da parte mia e di tutti i Tintinnabula".

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