Folla e commozione ai funerali di Marilù Gambino. Il ricordo di Totò Ferri: "Donna di grande saggezza e umanità"
del 2019-01-02

Il 31 dicembre 2018, alle ore 11,30 si sono svolti i funerali della Prof.ssa Marilù Gambino. Con la Chiesa stracolma, “le figlie Daniela e Daria con i rispettivi figli e mariti, amici e conoscenti, Padre Undari, nella sua eccellente omelia funebre, ha ricordato prima l’impegno professionale, Docente di Filosofia c/o il Liceo Classico di Castelvetrano, poi quello politico, Sindaco della Città e Presidentessa dell’attuale Nosocomio della ns. Città, assieme alle grandi doti di umanità e saggezza sia come mamma, come nonna e come docente.

Con l’edizione del 31 u.s., il Giornale di Sicilia, nella cronaca di Trapani, dedica un esauriente trafiletto alla figura di Marilù corredando l’articolo con una foto, a mio modestissimo avviso, che metteva in risalto al massimo le sofferenze patite da negli ultimi anni della sua esistenza. E non certamente di massimo splendore e non solo politico di Marilù. Sentito il Giornalista dell’articolo, l’amico Avv. Elio Indelicato, al quale, grazie alle cortesie dei familiari, avevo consegnato la foto allegata nel presente pezzo voluto, sempre da Elio Indelicato che potesse rendere omaggio, anche, alla bellezza di Marilù.
L’impegno nel sociale e nella politica di Marilù Gambino si è concretizzato negli anni 80’, periodo che coincide con la sua maturazione, anche, di donna come evidenzia la foto allegata: “dolce, splendente e fine”, caratteristiche queste che sommate al suo impegno politico mi permettono di dire e far dire a chi la dovesse vedere per la prima volta che “MARILU’ GAMBINO, oltre ad essere una donna tenace, impegnatissima in politica, era una gran bella donna e meglio ancora una GRAN SIGNORA”.

Apprezzando il saluto che alla fine della Santa Messa hanno pronunciato la D.S. Prof.ssa Tania Barresi, un ex alunna Prof.ssa Vitalba Ingrassia, la figlia Daria e la Presidentessa della FIDAPA, Prof.ssa Nunziata Agosta, non posso non esprimere un mio velato rammarico e cioè di non aver ascoltato tra i saluti, quello di almeno di uno degli attuali Commissari del ns. Comune.
Quale migliore occasione, mi chiedo, seppure in tale circostanza, per rivolgere un invito a tutti i Cittadini, affinchè tutti possano avere sempre presente l’impegno, il rispetto verso gli altri per tentare di sollevare le sorti di questa martoriata ns. cittadina che hanno sempre caratterizzato la vita della Prof.ssa Marilù Gambino: PRIMO ED UNICO SINDACO DONNA della ns. Castelvetrano.
Cara Marilù con tanto affetto, grazie d’essere esistita.
Totò Ferri

















