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"L'importanza del Museo di CVetrano come attrattiva turistica e l'ingresso del Parco lato Triscina". Intervita a Libero Bonanno

di: Redazione - del 2021-02-15

Nei giorni scorsi il nostro Direttore ha incontrato, presso il museo Civico di Castelvetrano, il Prof. Libero Bonanno nominato recentemente dal Sindaco come consulente alla cultura, in occasione dell’incontro che si è tenuto ieri sera al teatro Selinus, tra l’Amministrazione e il Direttore del Parco archeologico, alla presenza di altre personalità.

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  • Queste le dichiarazioni di Libero Bonanno: ”Ci sono stati tre incontri importanti che hanno messo in relazione il Comune di Castelvetrano e il Parco Archeologico. All’evento di ieri sera erano presenti il Direttore del parco Dott. Agrò, la direttrice del museo Abatellis di Palermo e la direttrice del centro regionale del catalogo dei beni culturali Dott.Ssa Cappugi.

    Il museo Abatellis è stato coinvolto perché c’è l’idea di realizzare delle esposizioni di opere moderne e contemporanee sia all’interno del Parco che nei locali del Comune. Io ho visto la volontà di collaborazione tra il Direttore del parco e il Sindaco anche grazie alla presenza dell’Assessore al turismo e all’Avv. Miceli, in qualità di consulente legale del Parco”.

    Poi aggiunge: “Il problema principale del disaccordo tra il Comune e il Parco era relativo all’ingresso di Triscina, adesso si sta ragionando sulla riapertura con la creazione di percorsi alternativi. 

    Ieri abbiamo ragionato sulla possibilità che i tecnici del Parco collaborino con noi per una migliore esposizione dei nostri reperti, per esempio L’Efebo, in quanto pezzo unico, dovrebbe avere una stanza tutta per sé.

    Inoltre, in seguito alla chiusura del CAM di Triscina, avevamo chiesto alla Sovrintendenza di avere in concessione alcuni reperti che si trovavano lì. Quelli che attualmente si trovano qui, sono arrivati nel 2015 grazie al Prof. Tusa che realizzò una mostra sui reperti provenienti dal mare.  Per noi è importante la permanenza del Museo civico di Castelvetrano, perché l’arrivo dei turisti  favorisce anche l’economia”.

    Poi conclude: “Ieri l’Avv. Miceli ha riproposto l’argomento del Museo dei Minimi, ricordiamo che qualche anno fa dei reperti son stati sequestrati e si trovano adesso presso il Ministero dei Beni Culturali, molti di questi provengono da Selinunte e adesso è iniziato un percorso per riavere alcuni di questi reperti e sempre il collaborazione tra Comune e Parco si potrebbe prevedere l’apertura di un museo più grande”.

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