Regno Unito e programmi tv, una vera e propria fonte di ricchezza
di: Luca Beni - del 2021-11-05

Sono probabilmente sempre di più le persone che si stanno rendendo conto di come, nel Regno Unito, l’export di programmi e prodotti tv sia diventato una vera e propria miniera d’oro. Infatti, le esportazioni tv del Regno Unito, come è stato raccontato sul blog del casinò online di Betway, hanno toccato la pazzesca cifra di 1,48 miliardi di sterline nel corso del 2020.

I programmi più venduti senza che i Paesi acquirenti abbiano deciso di apportare alcuna modifica sono, ad esempio, Downton Abbey, Doctor Who, ma anche Planet Earth. Perché proprio questi tre? Semplice, per via del fatto che questi tre prodotti tv sono stati in grado di garantire addirittura il 70% dell’export. In tal senso, è da rimarcare ancora una volta come si è andati sopra il miliardo di sterline a livello di fatturato, confermandosi ancora una volta come la più importante fonte di incasso dell’intero settore.
I programmi tv inglesi? Sono i più esportati a livello mondiale

Dando uno sguardo alle varie statistiche che hanno trovato spazio sul blog L’insider, si può tranquillamente notare come il Paese con cui il Regno Unito ha fatto più affari nel corso del 2020 a livello di esportazioni di programmi tv sono gli Stati Uniti.
Gli Usa, infatti, hanno garantito al Regno Unito un fatturato che ha superato i 466 milioni di sterline, circa 649 milioni di dollari, solamente nel 2020. Non solo, dal momento che il Nord America fa registrare numeri davvero impressionanti.
Diamo uno sguardo, però, ai programmi inglesi che hanno riscosso maggiore successo con il passare del tempo. Con il passare degli anni, ci sono alcuni format che si sono trasformati in vere e proprie macchine da soldi, mentre alcuni si sono distinti per aver raggiunto un’audience di pubblico incredibile, mentre altri ancora hanno ottenuto successo in termini di adattamenti in tantissimi mercati internazionali.
Tra gli show che si sono dimostrati in grado di garantire il più alto ritorno in termini economici, troviamo senza ombra di dubbio quello ribattezzato “The Great British Bake Off”, che è stato trasmesso in ben 26 mercati in tutto il mondo, arrivando in Paesi come ad esempio l’Italia, ma anche la Francia, la Danimarca e gli Stati Uniti. Non è certo sorprendente il fatto che solamente questo show rappresenti una vera e propria miniera d’oro per il Regno Unito, dato che ha raggiunto il 28% dei dati complessivi delle esportazioni britanniche nel corso del 2020.
Sarà un futuro ancora più roseo? In base alle ultime stime, il fatturato del settore “media ed entertainment” nel Regno Unito è chiaramente oggetto di un vortice estremamente positivo, che porterà ad un notevole incremento nel corso dei prossimi cinque anni. Si pensa che potrebbe crescere passando da 71,3 miliardi di sterline nel 2021 fino ad arrivare a ben 87,9 miliardi di sterline entro il 2026.
Da notare anche un altro aspetto davvero molto interessante, ovvero che il trend legato all’aumento degli abbonamenti ai servizi video on demand (SVOD) proseguirà anche nel corso dei prossimi anni. Si pensa che gli abbonamenti, complessivamente, dovrebbero andare a toccare quota 1,495 miliardi entro il 2026. Si tratta di una notizia, come si può facilmente intuire, davvero molto importante per l’intero comparto e anche, chiaramente, per tutto il Regno Unito, dal momento che le piattaforme on demand, al momento, occupano una fetta pari al 38% del complesso di vendite internazionali.
Al giorno d’oggi, l’Europa si può considerare come il secondo mercato in termini di esportazioni per i prodotti tv realizzati nel Regno Unito, ma probabilmente qualche stravolgimento, nel corso dei prossimi anni, potrebbe anche verificarsi per via della Brexit.

















