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Città dell'olio, Teatro Agreste tra templi e ulivi: l'iniziativa a CVetrano e dell'Araba Fenice

di: Elio Indelicato - (fonte: Giornale di Sicilia) - del 2022-05-26

Immagine articolo: Città dell'olio, Teatro Agreste tra templi e ulivi: l'iniziativa a CVetrano e dell'Araba Fenice

Anche Teatro Agreste tra le offerte delle tre giornate organizzate dall'amministrazione comunale di Castelvetrano, nell'ambito dell'iniziativa "Tramonti tra templi e ulivi", con il solo scopo di far conoscere anche l'olio e le olive Nocellara del Belìce.

  • clemente a7 novembre 2021
  • Grazie alle aziende che si sono rese disponibili, i turisti verranno allietati, come già successo nel primo appuntamento, da attività culturali ed enogastronomiche, passeggiate tra gli uliveti, da narrazioni e momenti musicali legati all'olio ed all'olivo della tradizione storica e culturale locale, per le quali le associazioni si sono rese disponibili.

    Veri e propri momenti di meditazione, lunghe passeggiate tra gli ulivi, che vengono raccontati quasi fossero personaggi viventi di questa terra di Sicilia.

    I turisti, chiaramente in numero limitato, hanno apprezzato, anche sotto una calura estiva, queste passeggiate, iniziate alle 16, fino ad arrivare alla degustazione del pane nero, condito con l'olio extra vergine belicino.

    Il primo appuntamento nell'azienda "Terre di Selinunte" di Elisa e Raimondo Di Prima, molto ospitali, è stato un successo, anche perché i turisti sono stati catalizzati dalle interessanti argomentazioni dell'agronomo Francesco Marino che, facendo degustare tipi di olio diverso, ha dato dei consigli pratici su come riconoscere un olio buono da uno cattivo.

    Giovanni Incerto di Legambiente, ha accompagnato i turisti in una lunga passeggiata, mentre Virgilio Cappadonna raccontava della storia degli ulivi secolari a vista sui templi di Selinunte.

    Una sana degustazione di pane nero, chiamato "pane degli dei", "cunzatu" con pomodori, olio e formaggio, non poteva mancare, a cura di Tommaso Rizzo.

    Gradita la performance in siciliano degli amici dell'Araba Fenice con Mimma Monachella, Sergio Signorello, Lory Fontana, Francesca La Puma, Annalisa Sciabica, Giovanna Vienna e altri, che hanno improvvisato delle gag dialettali sulla scorta di racconti del poeta contadino Berto Giambalvo, e recitato poesie di Nino Atria, tratte dalla raccolta Cialoma.

    L'organizzazione di Orazio Torrente è stata impeccabile e la referente comunale Debora Balsamo ha manifestato la sua soddisfazione a nome dell'amministrazione per la riuscita dell'evento.

    Si replica sabato 28 maggio presso azienda agricola Nino Centonze e il 4 giugno presso quella di Carmela Turnaturi.

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