• A3 dottor Gianni catalanotto
  • A3 Conad
  • A3bis Farmacia Rotolo
  • fattoria Carimi A2 fino al gennaio 24
  • Farmacia Rotolo Castelvetrano

Santa Ninfa, inaugurate panchine letterarie realizzate con bilancio partecipato

del 2022-11-08

Immagine articolo: Santa Ninfa, inaugurate panchine letterarie realizzate con bilancio partecipato

Un esempio singolare di come l'arredo urbano possa sposarsi con la letteratura. Questo rappresentano le tre «panchine letterarie» collocate nei giorni scorsi sull'ampio marciapiedi del viale Pio La Torre ed inaugurate con una sobria cerimonia alla quale hanno partecipato, oltre agli Amministratori Comunali e al parroco don Vincenzo Aloisi, le quattro artiste che le hanno realizzate con dedizione e passione: Enza Bianco, Elena Biondo, Serena Campanella e Piera Ingargiola.

  • Fratelli Clemente Febbraio 2023 a7
  • A loro è andato il ringraziamento del Sindaco Giuseppe Lombardino, «perché hanno messo la propria creatività al servizio della comunità».
    Le panchine sono state finanziate con i fondi del bilancio partecipato, lo strumento con il quale cittadini ed associazioni locali vengono coinvolti nel processo decisionale di allocazione di una quota delle risorse economiche, che annualmente la Regione destina al Comune.

    Ad avanzare la proposta era stata l'Associazione Culturale-Ricreativa «Image & music» ed il progetto era stato approvato, nel dicembre dello scorso anno, dall'assemblea dei cittadini alla quale spetta la scelta delle proposte da finanziare.

  • h7 immobiliare catalanotto
  • A seguirne la realizzazione pratica è stato Nicola Biondo, che s'è fatto carico di coordinare le varie fasi esecutive: «L'obiettivo - spiega - era quello di far coesistere l'arredo urbano, arricchendo uno spazio condiviso, con la promozione della lettura e la valorizzazione dei tanti talenti che Santa Ninfa può vantare, anche nel campo artistico».

    Tre le opere letterarie scelte per essere "rappresentate" nelle tre panchine: «I leoni di Sicilia» di Stefania Auci, «Il gattopardo» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e «Magarìa» di Andrea Camilleri.

    Le artiste non si sono però limitate ad una semplice riproposizione di brani di queste opere, ma le hanno in qualche modo reinventate con pitture icastiche ricche di citazioni e rimandi anche al territorio: dalla sulla che imporpora i campi in primavera al castello di Rampinzeri (richiamato proprio in un passo del «Gattopardo»), dal melograno che una volta puntellava le campagne intorno al paese alle rane che gracidavano nei canali e nei torrenti (entrambi elementi simbolici presenti nelle opere dell'artista santaninfese Nino Cordio).

    Il risultato è una straordinaria lezione di amore e di rispetto per l'arte, per la propria comunità ed il luogo in cui si vive.

    (Nella foto, da sinistra, Enza Bianco, Piera Ingargiola, il Sindaco Lombardino, Nicola Biondo, Elena Biondo e Serena Campanella)

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

    Effeviauto 3 gennaio 2024