• Metal Group A3 dal 20 aprile
  • A3 dottor Gianni catalanotto
  • A3bis Farmacia Rotolo
  • Martino Beverage A3 bis dal 1 luglio
  • 1.9. vapes sigarette elettroniche R2 dal 4 novembre
  • Effeviauto dal 11 giugno R2
  • Casa Shop Castelvetrano R2 dal 1 ottobre 2025 al 1 ottobre 2026
  • Lube R3 dal 2 gennaio

"Sanità negata, cittadini traditi: basta assenze e basta silenzi. Il Belice pretende rispetto". La nota della consigliera Enza Viola

di: Comunicato Stampa - del 2025-09-09

Immagine articolo: "Sanità negata, cittadini traditi: basta assenze e basta silenzi. Il Belice pretende rispetto". La nota della consigliera Enza Viola

Ormai, quando si parla di questioni fondamentali che riguardano l’intera collettività – come l’ospedale di Castelvetrano – i politici non hanno più neanche il coraggio di metterci la faccia. Una volta si presentavano alle passerelle, oggi nemmeno quelle. E sapete perché? Perché non hanno risposte da darci e non sono in grado di rappresentarci nelle sedi istituzionali giuste. È proprio per questo che non vengono.

  • Fratelli Clemente Febbraio 2023 a7
  • È tempo di dire basta alla politica delle chiacchiere: serve una mobilitazione concreta. È necessario che tutti i consiglieri comunali della Valle del Belice, i presidenti dei consigli e i sindaci si facciano promotori di un movimento di protesta davanti all’ARS, per essere ascoltati direttamente dal Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

    Mi ero prenotata l’intervento al consiglio comunale aperto che oggi si è svolto a Castelvetrano, ma per questioni di tempo e di scelte non ho avuto modo di esprimere la mia opinione che voglio però condividere con tutti.

  • Multimedical H7 dal 15 aprile 2026
  • Ancora una volta abbiamo assistito a una passerella politica fatta di parole e dichiarazioni. Non è mancata l’attenzione ai contenuti, ma è mancato l’approfondimento rispetto alla verità dichiarata dal nostro sindaco. Il documento presentato a maggio, con una proposta concreta di miglioramento della rete ospedaliera, non è mai stato letto né preso in considerazione, nonostante fosse stato consegnato direttamente anche ai membri della VI Commissione sanità dell’ARS, compreso il suo presidente.

    Ma ciò che ha pesato di più è stata l’assenza, assordante e ingiustificabile, di figure che avrebbero dovuto rappresentare la voce del nostro territorio:
     - l’on. Turano, deputato regionale della provincia e Assessore della Giunta Schifani, quindi soggetto di governo;
     - l’on. La Rocca Ruvolo, componente della VI Commissione sanità;
     - l’on. Pellegrino, anch’egli componente della VI Commissione sanità;
     - l’on. Bica, deputato della nostra provincia.

    Assenze che pesano come un macigno, perché proprio questi rappresentanti avrebbero il compito di portare nelle sedi istituzionali le istanze del territorio e difendere la rete ospedaliera che riguarda la vita dei cittadini.

    Sono contraria a chi ancora oggi giustifica o solleva il declassamento dell’Ospedale di Castelvetrano collegandolo alla vicenda di Matteo Messina Denaro. Castelvetrano non può essere marchiata per sempre per aver dato i natali a un boss mafioso che è diventato il capro espiatorio di tutte le mancanze, delle negligenze e delle omissioni della politica e della società civile. Se l’ospedale è stato declassato non è colpa di questa città, ma è stata una scelta precisa della politica. La stessa che – come nei consorzi di bonifica – ha mostrato la propria forza solo in alcuni territori della Sicilia, penalizzandone altri.

    La sanità non può continuare a essere un baraccone politico gestito da logiche di potere e nomine calate dall’alto. Serve un impegno concreto, servono investimenti reali, servono scelte basate sui bisogni del territorio e non sugli equilibri di partito.

    È ormai evidente che esiste un chiaro progetto politico volto a smantellare la sanità pubblica in favore di uno sviluppo crescente del privato convenzionato. In Sicilia, solo nel 2022, quasi il 24% della spesa sanitaria regionale è finita nelle cliniche private, mentre i fondi per la sanità pubblica sono rimasti invariati. A livello nazionale, critici e osservatori denunciano che molti governi hanno favorito una “privatizzazione silenziosa”, in cui le risorse pubbliche sono progressivamente drenate verso strutture e assicurazioni private.

    Il declassamento dell’ospedale di Castelvetrano è un colpo alla sanità della provincia e ai diritti dei cittadini. Servono investimenti in medici, reparti e servizi, per costruire una rete ospedaliera che risponda davvero alle esigenze della Valle del Belice e dell’intera provincia, valorizzando ogni struttura per ciò che può offrire.

    È il momento di passare dalle parole ai fatti. La politica regionale deve assumersi le proprie responsabilità davanti a un’intera comunità che chiede, con forza e dignità, il diritto alla salute.

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

  • Conad temporanea H2 dal 1 luglio
  • Super Conveniente H2 dal 21 gennaio
  • Pierrot Marinella apertura a pranzo 2025 A4
  • Tenuta Repiè A4 dal 17 luglio
  • Angela Market H2 dal 12 novembre
  • a4 lisciandra
  • keidea A4 modificato 9 aprile 2025
  • Catalanotto Ottica 2 nuova promo ferragosto H2
  • Sagra busiata A4 Salemi
  • Commedia Elio fino al 6 agosto A5
  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti