"Di Folgore c'è soltanto il nome", lettera al Direttore dell'ex Resp. Area Tecnica Moceri
di: Redazione - del 2025-11-14

Giunge in redazione la lettera di Andrea Moceri, ormai ex Responsabile Area Tecnica della Folgore che spiega le ragioni delle sue dimissioni dalla dirigenza rossonera.

"Nelle scorse settimane ero venuto a Castelvetrano, chiamato dal mio amico Marino, a cui va tutta la mia gratitudine. Per me il calcio è vita, lo sport è vita, ma questo non è calcio. Una società lasciata sola, e non voglio addentrarmi sulle responsabilità, non ha futuro. Di Folgore c'è soltanto il nome, ma per il resto parliamo lingue diverse.
Mi sono allontanato dal calcio perché vedo troppo pressapochismo e non vedo futuro senza un settore giovanile che sostenga la prima squadra, come negli anni d'oro, quando tutte le società si adoperavano per i giovani. Adesso vedo scuole calcio che fanno soltanto business e aspettano di chiedere il premio preparazione per mettere le società in ginocchio e anziché adoperarsi a inserire tecnici altamente qualificati perché allenare i giovani richiede tecnici altamente qualificati perché il giovane sarà il calciatore oltre che uomo del domani si pensa al denaro.
Io, insieme a tutti i dirigenti, abbiamo fatto miracoli a Campobello, partendo dal settore giovanile e coronando il sogno della D. Quando poi si è abbandonato il settore giovanile e la programmazione, il calcio è sparito. Quindi: progettualità, giovani e un insieme di uomini che cooperano. Questi sono ingredienti vincenti. Si è vincenti se non si è superficiali".


















