“Ospedale Castelvetrano, la pandemia avrebbe dovuto insegnarci qualcosa. Invece niente”, la precisazione della Responsabile dell’Unità operativa Patologia Clinica
di: Redazione - del 2025-05-16

In riferimento all’articolo “Ospedale Castelvetrano, la pandemia avrebbe dovuto insegnarci qualcosa. Invece niente. Riflessioni sul presente e sul futuro ospedaliero del nostro territorio”, pubblicato lo scorso 13 maggio, la precisazione della Responsabile dell’Unità operativa Patologia Clinica del presidio ospedaliero di Castelvetrano, dott.ssa Carla Lombardo.

"In riferimento all'oggetto si comunicano le seguenti precisazioni in merito ad articolo su testata giornalistica on-line "Castelvetrano news.it" pubblicato in data 13/05/2025 presente al seguente link: https://castelvetranonews.it/notizie/?r=xer Viene riportato nel citato articolo quanto segue: "mi viene in mente il reparto di Laboratorio Analisi del nostro ospedale di Castelvetrano. La maggior parte delle analisi deve viaggiare fino a Marsala. Così, mentre le provette fanno il tour della provincia, i pazienti restano parcheggiati per ore al Pronto Soccorso, aspettando che l'automedica faccia avanti e indietro, come in una tragicommedia burocratica".
Si precisa che presso l'UOS di Patologia Clinica del P.O. di Castelvetrano Tutti gli esami in urgenza vengono eseguiti in loco entro 30-40 minuti dalla ricezione delle provette, e che nessun paziente rimane "parcheggiato" presso l'area di emergenza-urgenza del presidio in attesa del risultato. Il presente chiarimento viene effettuato al fine di evitare la diffusione di informazioni e/o commenti anche attraverso il web e i social network volutamente atti a ledere l'immagine o l'onorabilità dell'Azienda, del Presidio Ospedaliero e dell'unità operativa di Patologia Clinica di Castelvetrano".


















