Santa Ninfa, monta la polemica sulla rimozione lapide decisa dall’Assemblea della Società Operaia
di: Redazione - del 2025-12-28

A Santa Ninfa, monta la polemica sulla rimozione lapide decisa dall’Assemblea della Società Operaiamonta la polemica per la decisione presa dall'Assemblea della Società operaia di mutuo soccorso di Santa Ninfa di rimuovere la lapide commemorativa delle 17 vittime originarie del paese belicino che hanno perso la vita nel terremoto del Belìce del 1968. L’assemblea dei soci ha raccolta 150 firme su proposta di tre consiglieri di minoranza. Secondo quanto avvenuto in sede assembleare tra gli 81 presenti alla votazione, oltre il 65% ha votato per la rimozione.

La raccolta delle firme e la votazione sarebbe dipesa dal fatto che il presidente della Società operaia, Carlo Di Prima, avrebbe dato l’ok al Comune senza convocare l’assemblea. Il sindaco Carlo Ferreri ha chiarito che “alla Società operaia è stata chiesta l’autorizzazione a collocare la lapide (inaugurata nel gennaio 2024) e il presidente ha dato l’ok”.
Il primo cittadino ha definito la scelta dell’assemblea “un insulto alla memoria storica, un gesto vergognoso” e ha annunciato che la lapide, una volta tolta dal muro esterno della Società operaia, verrà collocata nella stessa piazza con una struttura autonoma in ferro. Il presidente Di Prima commenta: “Non condivido la scelta fatta dall’assemblea, ma la rispetto”.

















