Castelvetrano, Fildis dona Kit Cultura a donne straniere del territorio
di: Francesca Mandina - del 2026-01-05

Un dono che a Natale può arricchire è l’occasione perfetta per alcune donne straniere che hanno ricevuto un regalo che unisce utilità e significato. Il valore simbolico dei doni si traduce in un insegnamento che va oltre il semplice gesto di donare e diventa un esempio concreto di solidarietà e di attenzione ai diritti di chi vive in condizioni di fragilità. Così quest'anno, in occasione del Natale e per augurare l’inizio del nuovo anno, la Fildis ha promosso iniziative innovative ed integrative per la diffusione della cultura e per la conoscenza consegnando un kit cultura ad alcune Donne straniere per lo più di nazionalità nigeriana, alcune marocchine e tunisine che da anni vivono a Castelvetrano, ma che desiderano integrarsi maggiormente nella nostra comunità.

L’iniziativa vuole promuovere un messaggio di comunità e di responsabilità condivisa e fa riflettere sui valori di solidarietà, rispetto e inclusione. Per questo evento di forte impatto educativo la Fildis ha così consegnato alle Donne non italiane dei voucher, ha creato luoghi didattici basati sull’apprendimento integrato in cui si svolgeranno i percorsi formativi, luoghi come spazi di ascolto e dialogo, dove le donne potranno sentirsi parte di una comunità accogliente e dove le attività delle socie volontarie della Fildis contribuiranno a consolidare la cultura dell'integrazione.
La presidente della Fildis, Prof.ssa Barbara Vivona, con convinzione afferma: "Donando questi strumenti, stiamo offrendo a donne straniere l'opportunità di essere protagoniste attive della propria esperienza di vita che si integra nella nostra comunità, perché una donna istruita è una donna libera. E una donna libera è una risorsa per il mondo intero. Siamo nate nel 1922 per difendere i diritti delle donne e, da oltre un secolo, generazioni di donne Fildis si sono passate il testimone con un unico obiettivo: sostenere il ruolo della Donna nella società, promuovere la solidarietà e farsi custodi di valori che non hanno tempo. E oggi, fedeli alla nostra eredità ma con lo sguardo rivolto al futuro, vogliamo compiere un gesto concreto di apertura verso le nuove cittadine del nostro territorio. Con il "Kit Cultura" doniamo alle donne non italiane che vivono nella nostra comunità non un semplice pacchetto di sussidi, ma una vera e propria "scatola degli attrezzi" per sentirsi libere e più integrate. Doniamo un corso di lingua italiana, per permettere a ognuna di loro di esprimere i propri pensieri, i propri bisogni e i propri sogni nella terra che le ospita".

















