Folgore, rinuncia allo spareggio e cessazione di attività. Comunicato del club rossonero
di: Comunicato Stampa - del 2026-05-02

Era nell'aria da qualche giorno, le parole del tecnico Marino, dopo lo 0-5 contro l'Accademia lasciano presagire ad un finale simile, confermato adesso dal comunicato della società rossonero.

"La dirigenza dell'ASD Folgore comunica ufficialmente la decisione di non disputare la gara di spareggio in programma per domenica 03/05/2026 a Castellammare del Golfo contro il CUS Palermo ed interrompere, con effetto immediato, ogni attività legata alla stagione in corso. Si tratta di una scelta sofferta ma inevitabile, dettata dal totale esaurimento delle risorse economiche e, soprattutto, delle condizioni morali per proseguire. In questi mesi, la società ha esperito ogni tentativo possibile per reperire i capitali necessari a concludere il campionato e salvaguardare il titolo sportivo. La proprietà si era persino dichiarata disponibile a farsi carico integralmente dei debiti pregressi, a fronte di un sostegno minimo garantito per coprire esclusivamente le spese vive della gestione sportiva.
Tuttavia, abbiamo dovuto prendere atto di un muro di indifferenza:
• Assenza di interlocutori: Nonostante la disponibilità a cedere il titolo, la risposta del territorio e dei potenziali investitori è stata nulla. Ci è stato chiaramente comunicato che il club non è desiderato "nemmeno gratis"
• Mancanza di visione futura: È emerso un totale disinteresse per le sorti del calcio a Castelvetrano, con dichiarazioni esplicite sul fatto che l'assenza di attività sportiva per i prossimi dieci anni non rappresenti un problema. Arrogandosi il potere di decidere in modo del tutto unilaterale e facendo leva sul fatto che la società quest'anno come lo scorso anno è stata del tutto dimenticata dalle istituzioni.

Ad onor del vero solo recentemente si ha avuto la visita dell'assessore allo sport che non ha mai cercato di interloquire con la società in quest'anno così difficile ne' per dare un sostegno anche solo morale e nemmeno per chiedere spiegazioni e chiarimenti, perché a volte le critiche sono più costruttive sé vengono poste in modo competente, ma anche ciò non è avvenuto denotando un totale disinteresse per la comunità calcistica da parte anche delle istituzioni. In questo scenario, privi di supporto e stanchi di lottare contro un sistema che sembra voler decretare la fine della Folgore. Riteniamo inutile e irrispettoso nei confronti dei calciatori e della nostra storia affrontare uno spareggio senza una prospettiva futura. Non abbiamo più la forza economica, né la volontà di investire energie in un progetto che non viene ritenuto un valore per la città. Ringraziamo chi ci è stato vicino in questo difficile percorso. Da oggi, la parola passa al silenzio della riflessione".
Castelvetrano, 02 Maggio 2026 La Dirigenza ASD Folgore Calcio
la nota dell'Amministrazione Comunale di Castelvetrano
L’Amministrazione comunale prende atto della decisione dell’ASD Folgore Calcio. Si ritiene necessario precisare che il Comune è venuto concretamente incontro alla società, garantendo per due anni consecutivi l’utilizzo dello stadio comunale Stadio Paolo Marino, al solo fine di sostenere l’attività sportiva cittadina. Già nel dicembre 2025, a fronte di gravi mancanze gestionali e dell’assenza di riscontri formali, l’Ente aveva avviato il procedimento di risoluzione della convenzione. Nonostante ciò, per senso di responsabilità verso tifosi e atleti, è stato comunque consentito l’utilizzo dell’impianto per garantire la prosecuzione del campionato.
L’Amministrazione non entra nelle dinamiche interne delle società sportive, che restano autonome e responsabili delle proprie scelte, e respinge ogni rappresentazione di disinteresse istituzionale. È inoltre già pronto il bando pubblico, in uscita la prossima settimana, per l’assegnazione dello stadio Stadio Paolo Marino, al fine di garantire a chi ama il calcio la possibilità dell’utilizzo dell’impianto.

















