Messina Denaro, due condanne per la rete che lo avrebbe protetto
di: Redazione - del 2026-05-07

La Corte d’appello di Palermo ha condannato l’architetto Massimo Gentile a 8 anni e sei mesi di reclusione per associazione mafiosa, riducendo la pena rispetto ai 10 anni inflitti in primo grado. Confermata invece la condanna a 8 anni per il tecnico radiologo Cosimo Leone, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

I due erano stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Palermo sulla rete di presunti favoreggiatori che avrebbe sostenuto la latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Secondo l’accusa, Gentile avrebbe prestato la propria identità al capomafia per consentirgli l’acquisto di un’auto e di una moto. Leone, invece, avrebbe assistito il boss durante un ricovero all’ospedale Ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo, dove nel novembre 2020 fu sottoposto a un intervento chirurgico.


















