Rete fognaria di Triscina, gli operai: “Non siamo noi a decidere tempi e modalità dei lavori”
di: Redazione - del 2026-06-01

«Anche noi viviamo i disagi che stanno affrontando i cittadini». Con queste parole un lavoratore, a nome degli altri colleghi, del cantiere della rete fognaria di Triscina ha voluto rivolgersi direttamente alla comunità attraverso una lettera aperta. Un appello al dialogo, al rispetto reciproco e alla comprensione, nella consapevolezza che i lavori in corso, pur causando inevitabili inconvenienti, rappresentano un investimento importante per il futuro del territorio.

"Siamo consapevoli che i cantieri e i lavori in corso possano causare disagi: strade temporaneamente chiuse, difficoltà negli spostamenti, rumori e inevitabili inconvenienti che incidono sulla vita quotidiana di tutti. Comprendiamo il malcontento che questi disservizi possono generare e sappiamo quanto sia difficile convivere con tali situazioni.
Tuttavia, desideriamo chiarire che noi operai non siamo i responsabili delle decisioni progettuali, delle tempistiche o delle modalità organizzative dei lavori. Il nostro compito è quello di svolgere il lavoro assegnato con professionalità, impegno e nel rispetto delle norme di sicurezza, affinché l'opera venga completata nel migliore dei modi e possa portare benefici duraturi all'intera comunità. Purtroppo, accade sempre più spesso che alcuni lavoratori vengano insultati o trattati con ostilità durante lo svolgimento delle proprie mansioni.

Questo ci rattrista profondamente, soprattutto perché molti di noi, essendo anche residenti a Triscina, vivono lo stesso disagio e ogni giorno, cercano di andare incontro alle esigenze dei residenti, fornendo informazioni, aiutando quando possibile a superare le difficoltà momentanee e cercando di ridurre al minimo i disagi causati dal cantiere.
Dietro ogni casco e ogni divisa ci sono persone, lavoratori che svolgono il proprio dovere con serietà e che meritano rispetto, così come rispettano i cittadini con cui si confrontano quotidianamente. Per questo motivo, chiediamo a tutti voi un po' di comprensione e collaborazione. Solo attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e la pazienza sarà possibile affrontare insieme questo periodo di sacrifici temporanei, con l'obiettivo comune di dotare Triscina di un'infrastruttura importante e necessaria per il suo futuro".

















