Marinella, decoro urbano e rifiuti: l'ex immobile Grigoli al servizio delle attività commerciali
del 2026-06-12

A Marinella di Selinunte un immobile confiscato alla criminalità organizzata sarà utilizzato, in via temporanea e sperimentale, come punto di deposito dei contenitori destinati alla raccolta differenziata delle attività economiche della zona. Lo prevede l'ordinanza sindacale n. 31 del 12 giugno 2026, firmata dal sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini.

La decisione arriva a pochi giorni dall'ordinanza che ha disposto la rimozione dei contenitori dei rifiuti collocati lungo le vie pubbliche del litorale, misura adottata per tutelare l'igiene pubblica, il decoro urbano e l'immagine turistica della borgata marinara. A seguito di un confronto tra l'amministrazione comunale e gli operatori economici di Marinella, i titolari delle attività di Piazza Efebo e di via Marco Polo hanno chiesto di poter utilizzare l'immobile confiscato alla famiglia Grigoli, situato al civico 17 di via Marco Polo, come area di deposito per mastelli e contenitori della raccolta differenziata.
L'amministrazione ha ritenuto la proposta coerente con gli obiettivi di miglioramento del decoro urbano e della gestione dei rifiuti, evidenziando come la soluzione consentirà di eliminare la presenza dei contenitori dalle strade interessate dal precedente provvedimento. L'utilizzo dell'immobile sarà consentito esclusivamente per questa finalità e resterà a carattere temporaneo. Gli operatori economici si faranno carico della pulizia, della manutenzione ordinaria, della custodia del bene e degli interventi necessari a garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate, comprese periodiche attività di sanificazione e l'eliminazione di eventuali emissioni odorigene.

Il Comune ha inoltre precisato che l'autorizzazione non costituisce alcuna forma di concessione esclusiva e non attribuisce diritti sull'immobile. La vigilanza sul rispetto delle prescrizioni sarà affidata agli uffici comunali competenti, al SUAP, alla Direzione Patrimonio, ai Servizi a Rete e Ambiente e alla Polizia Municipale. L'amministrazione si è infine riservata la facoltà di revocare il provvedimento in qualsiasi momento qualora emergano esigenze di interesse pubblico o vengano riscontrate violazioni delle condizioni stabilite.


















