Prefettura, decine di provvedimenti interdittivi ad aziende trapanesi, alcune con sede a Castelvetrano
di: Comunicato Stampa - del 2026-06-13

Dal 1° gennaio ad oggi sono complessivamente diciotto i provvedimenti a tutela dell’economia legale del territorio dal rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata adottati dal Prefetto di Trapani, dott.ssa Daniela Lupo, che hanno determinato la definizione con esito interdittivo sulla piattaforma BDNA di ventitre richieste.

Provvedimenti interdittivi che hanno riguardato un’associazione culturale e ditte attive in diversi ambiti economici: panificazione, ristorazione, vendita di frutta e verdura, coltivazione di una e cereali per foraggio e dell’allevamento di ovini e caprini, lavori edili, attività di corriere e sala giochi. Le imprese interessate hanno sede nei comuni di Trapani, Buseto Palizzolo, Campobello di Mazara, Marsala e Mazara del Vallo.
Nell’anno 2025, sono stati emessi cinquantasei provvedimenti interdittivi, che hanno interessato ditte operanti in vari settori: servizi funerari e cimiteriali, ristorazione costruzione di edifici, della vendita all’ingrosso di frutta e verdura e nel settore dell’allevamento e della pastorizia, trasporto di merci. Le ditte in esame hanno sede a Trapani, Alcamo, Calatafimi Segesta, Castelvetrano, Marsala, Mazara, Petrosino.
L’attività posta in essere si inserisce anche nel quadro della collaborazione tra la stessa Prefettura e le Autorità Giudiziarie di Palermo, Trapani, Marsala e Sciacca per il rafforzamento delle strategie di prevenzione antimafia nell’ambito del protocollo operativo sottoscritto con le predette.


















