Sicurezza, droga e lavoro nero, forze dell'ordine attive nel trapanese a maggio
di: Comunicato Stampa - del 2026-06-11

Nel mese di maggio 2026 le Forze dell’Ordine hanno intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio in tutta la provincia di Trapani, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Daniela Lupo. Complessivamente sono stati effettuati 60 servizi straordinari con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie locali e militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure”.

L’attività di controllo ha portato a oltre 5.700 verifiche nei confronti di persone sottoposte a obblighi giudiziari. Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, 28 persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di droga e altre sei per violazioni legate allo spaccio.
Particolarmente intensa anche l’azione di vigilanza sulla sicurezza stradale. Sono state accertate 666 violazioni al Codice della Strada, con decine di sanzioni per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, utilizzo del cellulare alla guida, mancata revisione dei veicoli e assenza di copertura assicurativa. I controlli hanno portato inoltre al sequestro di numerosi veicoli, al ritiro di 32 patenti e alla decurtazione di oltre mille punti patente.

Nei fine settimana sono proseguiti i controlli interforze nelle aree della movida di Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Castelvetrano e Castellammare del Golfo. Le operazioni hanno consentito di identificare oltre 1.100 persone, controllare centinaia di veicoli e accertare decine di infrazioni.
Importante anche l’attività nel settore del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri ha sottoposto a verifica 31 aziende, riscontrando irregolarità in 18 di esse e denunciando dieci persone all’Autorità giudiziaria. In vista della stagione estiva, specifici controlli hanno interessato le imprese impegnate nell’allestimento dei lidi balneari nei comuni di Erice, Marsala e Mazara del Vallo, dove sono stati individuati sette lavoratori in nero su nove presenti. Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni e provvedimenti per oltre 70 mila euro.
Prosegue infine l’attività amministrativa della Prefettura sul fronte della prevenzione antimafia e della sicurezza pubblica, con l’emissione di provvedimenti di divieto di detenzione di armi, sospensioni di patente e controlli sulle imprese operanti nei settori più esposti al rischio di infiltrazioni criminali.

















