A Castelvetrano la FIDAPA celebra gli 80 anni del voto alle donne
di: Comunicato Stampa - del 2026-06-15

A ottant’anni dal storico voto del 2 giugno 1946, che segnò l’ingresso delle donne italiane nella vita democratica del Paese, la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Castelvetrano ha promosso il convegno “Donne al voto 1946: compimento o trasformazione?”. L’iniziativa, svoltasi il 13 giugno 2026, ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul significato di quella conquista e sulle sfide ancora aperte per una piena parità di genere nelle istituzioni e nella società.

A 80 anni esatti dal 2 giugno 1946, la FIDAPA Sezione di Castelvetrano ha organizzato il convegno “Donne al voto 1946: compimento o trasformazione?”, un momento di riflessione pubblica sul valore del voto femminile e sul cammino, ancora in corso, verso una democrazia davvero paritaria.
Ad aprire i lavori è stata la Presidente di Sezione, Antonella Denaro, che ha sottolineato il legame tra FIDAPA e quella data storica: «Le donne del ’46 hanno trasformato un diritto conquistato in responsabilità quotidiana. Ed è un cammino, ancora aperto, verso la parità reale nella rappresentanza politica e sociale».

Sono intervenute: Rosalia Ventimiglia, Assessore alle Politiche Sociali, Istruzione e Cultura del Comune di Castelvetrano, che ha portato la testimonianza di chi amministra oggi: «Il voto del ’46 ha aperto alle donne le porte delle istituzioni. Da Assessore vedo ogni giorno come la politica al femminile trasformi le priorità: più ascolto, più attenzione ai fragili, più cultura come bene comune».
Dott.ssa Francesca Lo Coco, Assistente Sociale, che ha collegato il diritto di voto al lavoro sociale: «Le donne hanno votato per trasformare la società partendo dai bisogni reali. Il nostro impegno oggi è lo stesso: rendere concreta la parità nei servizi, nelle famiglie e nel territorio».
On. Margherita La Rocca Rivoli, che ha affermato: «Il voto fu il compimento di una battaglia secolare. La trasformazione vera sarà quando la presenza femminile nelle stanze delle decisioni non sarà più un’eccezione, ma la regola. Conoscere il ’46 serve a non dare per scontato il voto. È un diritto, ma anche la nostra arma più potente per cambiare le cose».
Al termine si è svolto un dibattito con il pubblico, seguito dai ringraziamenti alle relatrici. L’iniziativa si inserisce nel progetto distrettuale FIDAPA Sicilia “La cultura del rispetto, dell’inclusione e della parità di genere”.

















