Rapina ad una 17enne nel centro storico: arrestato un 52enne mazarese
di: Comunicato Stampa - del 2026-06-15

Ha un nome e un volto il presunto autore della violenta rapina subita da una ragazza di 17 anni lo scorso 21 maggio nel centro storico di Mazara del Vallo. Gli agenti della Squadra Investigativa del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno arrestato un uomo mazarese, classe 1972, pluripregiudicato e senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Marsala. I fatti risalgono alla prima serata del 21 maggio. Intorno alle 21.15, la giovane vittima stava passeggiando con un’amica in via San Giovanni, diretta verso piazza Chinea, quando è stata affiancata dal malvivente.

Secondo quanto denunciato, l’uomo avrebbe impugnato un’arma, descritta dalla ragazza come una pistola, puntandola contro la minorenne prima di strapparle con violenza la borsetta dalla spalla. Subito dopo si sarebbe dato alla fuga tra i vicoli del centro storico. La denuncia è stata presentata la mattina successiva e ha consentito agli investigatori del Commissariato di Mazara del Vallo di avviare immediatamente le indagini. Determinante si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza comunali e privati presenti nella zona, insieme alle informazioni raccolte dagli agenti nell’area della casbah cittadina. Gli accertamenti hanno permesso di identificare il presunto responsabile della rapina.
L’indagato, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, è stato denunciato il 25 maggio alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala con l’accusa di rapina aggravata. La Procura, condividendo gli esiti dell’attività investigativa, ha richiesto al Gip l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, successivamente concessa. Nonostante le difficoltà legate alla sua condizione di senza fissa dimora, gli agenti sono riusciti a rintracciare l’uomo ed eseguire il provvedimento restrittivo. Dopo l’arresto, il 52enne è stato accompagnato presso il carcere di Trapani, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si ricorda che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


















