Addio a Peppe Monterosso, volto noto e amato di Castelvetrano
del 2026-07-05

Castelvetrano è in lutto per la scomparsa improvvisa di Giuseppe Monterosso, conosciuto da tutti come "Peppe", venuto a mancare all'età di 75 anni. Una figura molto amata e stimata, che nel corso della sua vita ha saputo lasciare un segno nel mondo dell'informazione, dello sport e della vita sociale della città. Per diversi anni Peppe Monterosso è stato il corrispondente da Castelvetrano del quotidiano La Sicilia, raccontando con passione e professionalità i fatti del territorio. Il suo percorso lavorativo lo ha portato anche lontano dalla sua città, presso il villaggio turistico Kastalia di Ragusa, senza però recidere mai il forte legame con le sue radici.

Grande tifoso della Folgore, ha seguito con immutata passione la squadra della sua città anche durante gli anni trascorsi fuori Castelvetrano, dimostrando sempre un profondo attaccamento ai colori rossoneri.
Negli ultimi anni aveva coltivato con entusiasmo un'altra grande passione, quella per il tango, dedicandosi al ballo con lo spirito vivace e la voglia di stare insieme che lo hanno sempre contraddistinto. Peppe Monterosso era diventato noto anche al grande pubblico grazie alla sua partecipazione al programma televisivo Uomini e Donne, condotto da Maria De Filippi, esperienza che gli aveva regalato ulteriore popolarità. La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane: un uomo cordiale, disponibile e capace di stringere amicizie ovunque. Alla famiglia Monterosso le più sentite condoglianze della redazione dí Castelvetranonews.

I funerali si svolgeranno giovedì 9 luglio alle ore 10:30 in Chiesa Madre a Castelvetrano.

"Con lui se ne va un personaggio autentico, uno di quelli che lasciano un segno. L'amico degli amici, brillante, ironico, capace prima di sorridere di sé stesso e poi degli altri. Da giornalista è stato una penna libera, sopra le righe quando serviva, mai banale, sempre fedele alle proprie idee e al proprio stile. Il suo amore per la Folgore non è mai stato un semplice tifo: era una passione viscerale, al punto da proporre, nei momenti più difficili della società, persino un azionariato popolare pur di sostenerla e garantirne il futuro. Oggi va via un grande personaggio, che con la sua umanità, la sua professionalità e la sua libertà di pensiero ha tracciato un solco profondo. Un'eredità che resterà nella memoria di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un pezzo di strada". (Elio Indelicato - Direttore Responsabile di CNews)

















