Il lettore scrive, i residenti della strada 63 di Triscina: “Intervenite prima che sia troppo tardi”
di: Redazione - del 2026-07-10

«Non si può attendere che accada un grave incidente o una tragedia prima di intervenire». È il forte appello lanciato dai residenti della Strada 63 di Triscina, che attraverso una lettera inviata al Sindaco e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) chiedono un intervento urgente per risolvere alcune criticità che, a loro dire, mettono quotidianamente a rischio la sicurezza di cittadini e turisti.

Nel documento, i residenti denunciano come i recenti lavori per la realizzazione della rete fognaria, sommati alle abbondanti piogge invernali, abbiano causato «la formazione di una profonda voragine al termine della Strada 63 e il cedimento della scalinata che conduce alla spiaggia». Una situazione che rende «l'accesso estremamente pericoloso per residenti e turisti, in particolare per bambini, anziani e famiglie».
Non meno preoccupante, secondo i firmatari della segnalazione, è lo stato della viabilità. «Le strade, a seguito dei lavori eseguiti, sono state lasciate in condizioni pietose», scrivono, evidenziando la presenza di «numerosi tombini sporgenti dal piano stradale» che rappresentano «un serio pericolo per motociclisti, ciclisti e automobilisti». Il rischio di incidenti, sottolineano, «è concreto e non può essere ignorato».

Nella lettera viene richiamata l'attenzione anche sul rischio incendi. I residenti segnalano «diversi terreni invasi da canne e vegetazione secca, mai bonificati o disboscati», che con le elevate temperature estive «costituiscono un grave rischio di incendio, mettendo in pericolo abitazioni, residenti e l'intero territorio».
Da qui l'appello rivolto all'Amministrazione comunale: «Chiediamo un intervento urgente affinché vengano messi in sicurezza l'accesso alla spiaggia della Strada 63, la viabilità di Triscina e le aree a rischio incendio, attraverso un immediato sopralluogo e l'adozione di tutte le misure necessarie».
La segnalazione si conclude con una riflessione che riassume il malcontento dei residenti: «Ci chiediamo se sia davvero necessario attendere che si verifichi un grave incidente o una tragedia prima di intervenire», confidando «nel senso di responsabilità dell'Amministrazione e in un rapido riscontro, certi che la tutela della sicurezza dei cittadini debba rappresentare una priorità assoluta».

















