Lotta al racket: trovato in carcere un elenco di attività e somme da estorcere
di: Redazione - (fonte: Ansa.it) - del 2026-07-13

L'11 giugno scorso, durante una perquisizione nella casa circondariale di Trani, gli agenti della polizia penitenziaria, insieme ai carabinieri del Comando provinciale di Barletta-Andria-Trani, hanno sequestrato due smartphone e un foglio manoscritto nella cella di Salvatore Verga, 36 anni, indagato nell'ambito di un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo.

Secondo la ricostruzione della Procura, il documento riportava un elenco di attività commerciali affiancate da importi in denaro. Per gli investigatori, si tratterebbe di un presunto registro delle richieste estorsive che Verga avrebbe impartito alla propria rete criminale nonostante lo stato di detenzione. Le somme annotate, sempre secondo gli inquirenti, corrisponderebbero agli importi richiesti o da richiedere alle vittime.
Nella richiesta di fermo nei confronti di undici indagati per associazione mafiosa ed estorsione, i pubblici ministeri definiscono il manoscritto un vero e proprio "libro mastro" delle attività estorsive. Tra gli esercizi commerciali indicati figurano la Pizzeria Ulisse, i ristoranti Delfino, Temptation, Frontemare, Brigantino, Grecale e La Barca, oltre al parcheggio Natoli e all'autonoleggio Sicily by Car. Secondo l'accusa, tutte queste attività sarebbero già state bersaglio di atti intimidatori.
Le contestazioni fanno parte dell'impianto accusatorio della Procura e dovranno essere sottoposte al vaglio dell'autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento.


















