Il lettore scrive: "Perché quella barca è ancora lì?" La denuncia dei cittadini
di: Redazione - del 2026-07-13

Riceviamo e pubblichiamo da alcuni nostri lettori una segnalazione sul porticciolo di Marinella, dove un'imbarcazione sequestrata da anni continua a giacere in stato di abbandono, alimentando le proteste di residenti e villeggianti.

«È diventato l'ennesimo simbolo del degrado». Così alcuni cittadini descrivono il relitto di un'imbarcazione che si trova da tempo sulla banchina del porticciolo di Selinunte, dopo essere stata rimossa dalla posidonia accumulata lungo la costa.
Secondo quanto riferiscono i firmatari della segnalazione, il natante sarebbe stato sequestrato dalla Guardia di Finanza a seguito di un controllo effettuato anni fa al largo di Triscina, nell'ambito di un procedimento penale per contrabbando di sigarette. L'imbarcazione, spiegano, sarebbe rimasta sotto sequestro e oggi versa in condizioni di totale degrado.

Per i cittadini non ci sarebbero dubbi: il relitto è ormai irrecuperabile, rappresenta un elemento di forte impatto negativo all'ingresso del porticciolo e rischia di creare ulteriori problemi ambientali. Da qui l'interrogativo rivolto agli enti competenti: «Perché è ancora lì? Chi deve provvedere alla sua rimozione?».
Nella lettera si evidenzia inoltre come quello dell'imbarcazione non sia un caso isolato. I cittadini richiamano infatti altre situazioni di beni sequestrati o confiscati che, a loro dire, sarebbero stati lasciati all'incuria, citando l'ecomostro di Ingrasciotta e gli immobili di via Marco Polo. «Tutti vedono, tanti si lamentano e nessuno interviene», scrivono, sottolineando come il protrarsi di queste situazioni contribuisca a trasmettere un'immagine di abbandono del territorio e ad alimentare il malcontento di chi continua a vivere e investire a Selinunte.

















