Belice 1968, il Sindaco di Poggioreale: "Le ricorrenze ci espongono al rischio della retorica"
di: Comunicato Stampa - del 2026-01-14

Il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo commenta il 58° anniversario del sisma che colpì grande parte dei paesi della Valle del Belice: "Spesso le ricorrenze, sopraffatti dalla memoria della tragedia, - dichiara il primo cittadino belicino - ci espongono al rischio della retorica, ed è per questo che bisogna riscrivere un’agenda delle priorità che prospetti soluzioni piuttosto che la lagnanza delle occasioni mancate.

Ci sono, purtroppo, - continua Palermo - e non da ora, emergenze e problemi irrisolti. Ai quali rischiamo, fatalisticamente, di abituarci: crisi idrica, inefficienza delle infrastrutture, progressivo deprezzamento dei prodotti agricoli e conseguente abbandono delle campagne, viabilità e trasporti precari, costi dell’energia abnormi nonostante l’aumento vistoso di parchi eolici e fotovoltaici, sanità inadeguata, spopolamento dei paesi. Il Belice, tra l’altro, vanta un notevole patrimonio naturalistico, paesaggistico e architettonico monumentale, ma non possiamo vivere di autocompiacimento se non riusciamo a tradurre la bellezza in qualcosa che produce economia reale. É un processo che i comuni non possono affrontare singolarmente.
Il progetto di rigenerazione urbana del centro storico di Poggioreale e Gibellina capitale dell’arte contemporanea sono, in tal senso, due grandi opportunità. Sarebbe un errore pensare di affrontare questo stato di cose con spirito municipalistico. E lo dico da sindaco di un comune di meno di 3 mila abitanti. Occorre un’azione corale in cui Stato, Regione e Comuni agiscano congiuntamente. Non è una polemica, ma un auspicio. Del resto, - conclude Palermo - sono priorità che rappresentano il presupposto per qualsiasi concreta prospettiva di sviluppo economico".

















