Marinella, i lavori al porto potrebbero iniziare ad aprile. Intanto protestano i pescatori
di: Redazione - del 2026-03-18

I lavori di dragaggio e rimozione della posidonia nel porto di Marinella di Selinunte potrebbero iniziare già nella prima settimana di aprile, dopo oltre due mesi e mezzo di attesa. L’intervento era stato disposto con un decreto dell’assessorato regionale ai Trasporti, firmato lo scorso 29 dicembre, che ha affidato per 526 mila euro alla società catanese Cogis srl il compito di trasportare in discarica la posidonia accumulata sui moli.

La pianta marina, già rimossa in precedenti operazioni e poi ricaduta in mare nel tempo, ha finito per ostruire l’area portuale, impedendo ai pescatori di uscire in mare. Una situazione che ha alimentato proteste negli ultimi giorni.
L’avvio dei cantieri ha subito rallentamenti a causa di alcune criticità tecniche e delle condizioni meteo avverse: da gennaio, infatti, quattro cicloni hanno colpito la Sicilia, contribuendo allo stop delle operazioni. Dagli uffici regionali assicurano però che i lavori partiranno a breve, non appena saranno risolti gli ultimi problemi. Nel frattempo è stato nominato un nuovo responsabile unico del procedimento, il geometra Francesco Calabria.

L’assessorato ha inoltre precisato che questo intervento non ha alcun collegamento con l’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il manager delle Infrastrutture Giancarlo Teresi, accusato dagli inquirenti di aver favorito, in cambio di tangenti, la società Ansa Ambiente, anche in operazioni legate allo smaltimento della posidonia nel porticciolo.
Nei giorni scorsi, come vi avevamo informato, i pescatori di Marinella di Selinunte hanno dato incarico al legale Avv. Lorenzo Rizzuto di assisterli, e nella nota hanno comunicato azioni di protesta. Il Sindaco di Castelvetrano, Avv. Giovanni Lentini ha riferito l'intenzione di provvedere con lavori in somma urgenza quantomeno a dragare il canale di accesso e uscita dal porticciolo.

















