Circa l’86% delle famiglie italiane è online, tecnologia invade la vita quotidiana
di: Giovanni Borrelli - del 2026-03-18

Se ti sembra che ormai tutto passi dallo smartphone, non è solo una sensazione. In Italia, nel
2024 l'accesso a Internet da casa ha raggiunto l'86,2% delle famiglie. E questa spinta digitale si
vede un po' dappertutto, dalle app della banca ai servizi pubblici, fino all'intrattenimento come i
giochi di casino su Betfair, che si appoggiano a tecnologie che sono già diventate parte delle
nostre abitudini.

La connessione è diventata la nuova normalità, ma non per
tutti
Il cambiamento vero è che Internet non è più una cosa che riguarda solo i computer, è diventata
l'infrastruttura della vita di tutti i giorni. La tecnologia corre, ma non tutti la vivono allo stesso ritmo perché dipende dalle età. Anche a livello territoriale rimangono delle differenze, l'Istat segnala un divario tra il Mezzogiorno e il Centro-Nord sia nell'accesso sia nell'uso della rete. E nelle famiglie composte solo da anziani, l'accesso da casa riguarda circa sei famiglie su dieci. Per capire quanto Internet sia ormai entrato nelle routine, basta guardare cosa facciamo online più spesso:

- Messaggistica istantanea: 73,4%
- Chiamate via web: 66%
- Email: 62%
- Video su piattaforme di condivisione: 57,4%
Pagamenti, acquisti e servizi: la tecnologia che ci fa risparmiare passaggi
L'impatto più concreto delle nuove tecnologie lo possiamo misurare in una parola sola: comodità. Un esempio chiaro sono i pagamenti. Nel primo trimestre del 2025, gli italiani hanno mosso 236 miliardi di euro con carta, con un +6% rispetto allo stesso periodo del 2024. E la stima a fine 2025 si aggira tra i 495 e i 505 miliardi. Questa trasformazione va di pari passo con gli e-commerce e con l'uso delle app per gestire le piccole attività quotidiane.
L'Istat rileva che tra il 2023 e il 2024 sono aumentati gli acquisti via web e che i prodotti più comprati online sono stati abbigliamento (23,2%) e articoli per la casa (13,7%). Nello stesso periodo, il 44,3% degli utenti ha usato Internet per i servizi bancari. E poi c'è l'intrattenimento, che spesso funziona da vera e propria palestra digitale: streaming, app, giochi online. Anche qui la tecnologia non cambia solo il contenuto, ma anche l'esperienza. Infatti, gli accessi sono più rapidi e i sistemi di pagamento sono integrati. Sempre più piattaforme adottano le nuove tecnologie, perfino i siti slot su Betfair per giocare online le sfruttano proprio per migliorare l'esperienza degli utenti.
Intelligenza artificiale e lavoro: cosa cambia nelle aziende italiane
Quando si parla di nuove tecnologie, oggi si finisce quasi sempre a parlare di intelligenza artificiale. Ma l'impatto più concreto lo possiamo vedere nel settore lavorativo: come si organizzano le attività, come si prendono le decisioni e quali competenze diventano più richieste. Nel 2025, il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti usa almeno una tecnologia di IA e tra le aziende che già la usano, molte la impiegano in modo molto pratico. Per esempio per l'estrazione di informazioni da testi (70,8%), per l'IA generativa (59,1%) e per il riconoscimento vocale (41,3%).

















