Castelvetrano, entro il 17 aprile le domande per sei beni confiscati
di: Elio Indelicato - del 2026-03-25

Il Comune di Castelvetrano mette a bando sei immobili, confiscati alla mafia e assegnati già da tempo all’Ente. Si tratta di terreni per lo più ad uso agricolo che si trovano sul territorio di Castelvetrano. Nello specifico: uno in contrada Bresciana in parte con uliveto e un fabbricato parzialmente diruto; un altro in contrada Giallonghi con circa 6000 mq di uliveto. Tre terreni viciniori si trovano in contrada Latomie, in parte uliveto e l’ultimo in contrada Favara che oltre al terreno comprende anche un piccolo immobile.

Le richieste dovranno pervenire all’ufficio preposto entro il prossimo 17 aprile. Il Comune di Castelvetrano ad oggi è assegnatario da parte dell’Agenzia del Beni confiscati di 54 beni immobili di cui 24 già assegnati ad associazioni e cooperative, dieci utilizzati dal Comune, per attività istituzionali e l’ultimo lotto di venti unità tra terreni e fabbricati da affidare, di cui fanno parte i sei che oggi il Comune mette a bando.
Tra i beni tornati in uso alla collettività si ricorda nella via Seggio a Castelvetrano che le abitazioni appartenuti all’imprenditore Giuseppe Grigoli e poi confiscati, sono stati assegnati agli Scout di Castelvetrano e alla Cooperativa i Locandieri. A presto negli ampi locali di via Gentile (ex Fiat) dice il Sindaco andrà il Centro Comunale per l’Impiego. Tra non molto andranno a bando anche i magazzini di via Santangelo e presto anche l’immobile sempre di Grigoli a Marinella di Selinunte, nella via Pigafetta. All’aggiudicazione possono partecipare comunità giovanili, enti in forma singola o associata, cooperative sociali e altri soggetti specificati nel bando. La durata dell’assegnazione del bene è di 15 anni
rinnovabile su assenso del Comune.

















