Notifiche irregolari e termini scaduti, annullata la maxi richiesta ad imprenditore mazarese
di: Redazione - (fonte: LiveSicilia.it) - del 2026-03-30

Si riduce drasticamente, da oltre 16 milioni a poco più di 1.500 euro, il debito fiscale contestato a un imprenditore di Mazara. Il giudice onorario del Tribunale di Marsala ha infatti annullato nove delle tredici cartelle esattoriali, accogliendo le eccezioni della difesa. Determinante la prescrizione dei crediti: scaduti i termini di riscossione e assenti atti interruttivi o notifiche valide. In un caso, inoltre, la notifica è risultata irregolare.

La decisione abbatte quasi totalmente la pretesa dell’Agenzia delle Entrate. Il giudice ha rilevato anche l’assenza di notifiche regolari o la loro tardività, oltre alla mancata applicazione delle norme sulla sospensione della prescrizione. In un caso specifico, la notifica effettuata tramite affissione all’albo comunale non è stata ritenuta valida, poiché la raccomandata informativa inviata al destinatario è stata restituita al mittente per indirizzo insufficiente.

















