Castelvetrano, rilancio del polo tecnologico, via alla gestione privata dopo anni di stallo
di: Redazione - del 2026-04-04

Dopo anni di inattività e polemiche, una parte del Polo tecnologico di Castelvetrano si prepara finalmente a tornare operativa. I capannoni, rimasti a lungo inutilizzati e recentemente utilizzati per accatastare alghe provenienti dal porto di Selinunte nell’ambito di un appalto finito sotto inchiesta, saranno ora concessi in affitto per avviare nuove attività.

A rilevare una porzione dell’area sarà la società Srr Trapani Sud, unica partecipante al bando pubblicato lo scorso gennaio. La struttura, inizialmente destinata al trattamento e alla valorizzazione della raccolta differenziata, verrà utilizzata per attività legate alla gestione dei rifiuti. L’accordo prevede un canone annuo di 240 mila euro per una durata di 12 anni.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere finalmente produttiva un’opera rimasta incompiuta sin dalla sua inaugurazione, avvenuta oltre sedici anni fa, e segnata da numerose controversie. Dopo il ritiro dei finanziamenti regionali destinati al suo completamento, i comuni coinvolti hanno dovuto sostenere costi rilevanti, pari a circa un milione e mezzo di euro, per l’acquisizione della struttura.
Secondo il presidente della Srr e sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, questo passaggio rappresenta un segnale concreto di miglioramento nella gestione economica della società. Negli ultimi anni, infatti, il debito complessivo sarebbe stato ridotto significativamente, passando da 11 a circa 4 milioni di euro, grazie soprattutto al recupero dei crediti verso enti locali e aziende.

















