Urbanistica partecipata, incontro pubblico di Italia Nostra a Castelvetrano
di: Redazione - del 2026-04-10

Nel 1994 il Consiglio comunale di Castelvetrano adottò il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG), avviando un percorso complesso segnato da una lunga controversia con la Regione Siciliana. Il contenzioso riguardava in particolare i termini di prescrizione e culminò con una sentenza del TAR del 21 dicembre 2000 favorevole al Comune. Il tribunale annullò infatti il provvedimento dell’Assessorato al Territorio e Ambiente che contestava diverse parti sostanziali del piano.

Il PRG divenne così efficace attraverso il meccanismo del silenzio-assenso. Tuttavia, secondo alcune posizioni critiche, resterebbero irrisolte diverse condizioni di illegittimità e criticità già evidenziate dall’Assessorato e condivise nel pronunciamento n. 219 del 2 dicembre 1999 del Consiglio Regionale dell’Urbanistica (CRU).
Oggi, alla luce della nuova legge urbanistica regionale (L.R. 13 agosto 2020 n. 19 e successive modifiche), che pone al centro la partecipazione dei cittadini, si apre una nuova fase per la pianificazione territoriale. Il 23 marzo 2026 è stato infatti pubblicato l’avviso di avvio del procedimento per la formazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Castelvetrano.

In questo contesto, l’associazione Italia Nostra APS intende offrire il proprio contributo, partendo da un’analisi critica del vecchio PRG e avanzando proposte per il nuovo strumento urbanistico. Considerato che cittadini e associazioni possono presentare osservazioni e suggerimenti entro il 22 aprile 2026, l’associazione ha promosso un incontro pubblico.
Il convegno, dal titolo “Castelvetrano – Quale Piano Urbanistico Generale”, si terrà il 16 aprile 2026 alle ore 17 presso la Sala convegni del Convento dei Minimi, in Piazza José Maria Escrivá. L’iniziativa sarà un’occasione di confronto e partecipazione, finalizzata a raccogliere idee e contributi per la definizione del futuro assetto urbanistico della città.

















