Stragi ’92, archiviazione contro ignoti, restano ombre sugli appalti. De Luca: “Più anomalie che errori”
di: Redazione - del 2026-04-14

L’audizione del procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca in Commissione Antimafia ha riportato al centro le “anomalie” dell’inchiesta mafia-appalti avviata a Palermo nei primi anni ’90. Il magistrato ha depositato la richiesta di archiviazione del procedimento contro ignoti sulle stragi del 1992, nato per chiarire i legami tra gli attentati a Falcone e Borsellino e il dossier sugli appalti.

Resta invece aperto il fascicolo per favoreggiamento a Cosa nostra a carico degli ex magistrati Gioacchino Natoli e Giuseppe Pignatone e dell’ufficiale della Finanza Stefano Screpanti. Secondo De Luca, dall’informativa del Ros sulle infiltrazioni nei lavori pubblici non seguì alcuna attività concreta fino al 1997.
Il procuratore ha parlato di un’indagine “apparente”, segnata da errori sistematici, intercettazioni ignorate, bobine smagnetizzate e un “patto implicito” a non indagare, che avrebbe favorito l’impunità di imprenditori e gruppi coinvolti.


















