Castelvetranese condannato per maltrattamenti e stalking: Appello conferma 4 anni
di: Redazione - del 2026-07-16

La Corte d'Appello ha confermato integralmente la condanna a quattro anni di reclusione inflitta in primo grado dal Tribunale di Marsala nei confronti di un uomo riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori. La sentenza è stata pronunciata dalla IV Sezione penale della Corte d'Appello, presieduta da Vittorio Anania, che ha respinto il ricorso dell'imputato, confermando anche il risarcimento del danno morale e il pagamento delle spese processuali in favore della parte civile. La vittima è stata assistita dall'avvocato Lidia Seidita.

Dall'istruttoria, confermata nei due gradi di giudizio, è emerso un lungo periodo di violenze e sopraffazioni che si sarebbe protratto per gli otto anni di convivenza della coppia. Secondo quanto accertato dai giudici, la donna sarebbe stata ripetutamente vittima di aggressioni fisiche e psicologiche, spesso scatenate da motivi banali e aggravate dalle crisi di astinenza da cocaina dell'uomo. In alcune occasioni le percosse le avrebbero provocato lesioni di particolare gravità, tra cui la perdita di un dente e numerosi ematomi al volto.
Temendo per la propria incolumità, la donna riuscì a lasciare l'abitazione in cui viveva con il compagno grazie all'aiuto di un amico di famiglia, trovando inizialmente rifugio nella casa della madre. Neppure la separazione pose fine alle condotte contestate. L'uomo avrebbe continuato a perseguitarla con appostamenti e telefonate insistenti, alimentando un persistente stato di paura e ansia.
Dopo anni di violenze, la vittima ha deciso di denunciare l'ex compagno, dando avvio al procedimento penale che si è concluso, anche in secondo grado, con la conferma della condanna. La decisione della Corte d'Appello rappresenta, salvo eventuale ricorso in Cassazione, l'ultimo pronunciamento di merito sulla vicenda.


















