Lettore scrive, aree private abbandonate a Castelvetrano cresce la preoccupazione dei residenti: "Costretti a fare i conti con chi spaccia"
di: Redazione - del 2026-07-16

Cresce la preoccupazione dei residenti per le aree private lasciate in stato di abbandono, divenute, a loro dire, luogo di degrado e punto di ritrovo di soggetti dediti ad attività illecite, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti.

È questo il contenuto di un'istanza indirizzata al Sindaco della città, al Questore di Trapani e al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castelvetrano, sottoscritta dai residenti di via Colletta, piazza Alfieri, via Ruggeri Settimo e via Cernaia.
I firmatari denunciano il totale stato di abbandono dell'area privata situata all'angolo tra piazza Alfieri e via Ruggeri Settimo. Secondo quanto riferiscono, la recinzione risulta in più punti pericolante e, in parte, già crollata, consentendo un facile accesso all'interno del terreno, trasformato ormai in un ricettacolo di rifiuti, sterpaglie e vegetazione spontanea.

La situazione, sostengono i residenti, sarebbe ulteriormente aggravata dalla presenza di persone che bivaccano all'interno dell'area e delle abitazioni disabitate che vi si affacciano. Inoltre, gli stessi cittadini segnalano un frequente via vai di giovani che si recherebbero sul posto, alimentando il sospetto che possano avvenire attività di spaccio o altri traffici illeciti. Tali circostanze vengono rappresentate alle autorità competenti affinché siano oggetto di opportuni accertamenti.
I residenti evidenziano come il degrado interessi una zona particolarmente centrale della città, a pochi passi dal Palazzo comunale, da una scuola, da una farmacia e da numerose attività commerciali, offrendo un'immagine di forte incuria e suscitando un crescente senso di insicurezza tra chi vive e lavora nel quartiere.
Nell'istanza viene quindi chiesto al Sindaco di individuare i proprietari dell'area privata e di diffidarli a mettere in sicurezza il sito mediante un'adeguata recinzione, a provvedere alla completa pulizia del terreno e a ripristinare il decoro urbano, nel rispetto degli obblighi gravanti sulla proprietà privata affinché non arrechi danno o pericolo alla collettività.
Contestualmente, i cittadini rivolgono un appello alle forze dell'ordine affinché intensifichino i controlli nella zona, allontanino eventuali soggetti dediti ad attività illecite, accertino la presenza di fenomeni di spaccio o di altri traffici illegali e perseguano gli eventuali responsabili, restituendo sicurezza e vivibilità a un quartiere che da tempo attende risposte concrete.

















