Festa del Sacro Cuore, il Comune rinuncia ai fuochi: «Prima vengono i pescatori e il porto»
di: Comunicato Stampa - del 2026-08-19

In foto: Fuochi pirotecnici a Selinunte
L’Amministrazione comunale si schiera al fianco dei pescatori e dell’associazione PAMMILO sulla vicenda legata ai tradizionali festeggiamenti in onore del Sacro Cuore di Maria. Dopo diversi confronti con i rappresentanti dell’associazione PAMMILO, il sindaco ha preso atto delle ragioni della protesta dei pescatori, legata soprattutto ai ritardi della Regione Siciliana nell’attuazione del progetto di risanamento del porto e alle difficoltà logistiche che, allo stato attuale, non consentono l’imbarco del simulacro della Madonna per la tradizionale processione a mare.

Per l’Amministrazione, proprio la processione rappresenta il momento centrale della festa, oltre che una delle espressioni più profonde della storia religiosa e marinara di Marinella. Un appuntamento che lega simbolicamente la Madonna, il mare, i pescatori e le loro famiglie.
Alla luce di questa situazione, il Comune ha deciso di non accogliere la richiesta di farsi carico dei fuochi d’artificio previsti per la serata del 23 agosto. Una scelta motivata dal fatto che i fuochi, pur rappresentando un momento tradizionale dei festeggiamenti, non costituiscono il fulcro della ricorrenza e rischierebbero di assumere un significato non coerente con la situazione di difficoltà denunciata dalla marineria.

L’Amministrazione comunale ha quindi ribadito la propria solidarietà ai pescatori di Marinella e l’impegno, per quanto di competenza, a sollecitare la Regione affinché vengano ripristinate al più presto le condizioni di piena agibilità del porto.
Parallelamente, il Comune guarda anche al futuro e punta a un progetto più ampio di riqualificazione dell’area portuale, in grado di rispondere alle esigenze della marineria e, allo stesso tempo, favorire lo sviluppo del turismo nautico e la valorizzazione della borgata.
L’obiettivo è inoltre quello di lavorare già in vista della prossima edizione della festa. L’Amministrazione intende avviare un percorso condiviso con la Parrocchia, l’associazione PAMMILO, i pescatori e le altre realtà rappresentative della comunità, per rilanciare la Festa della Madonna e riportare al centro la sua tradizione più autentica: l’imbarco del simulacro sui pescherecci e la processione a mare.
«La priorità – sottolinea l’Amministrazione – deve essere quella di preservare e rilanciare ciò che rappresenta davvero il significato della festa: la Madonna, il mare, i pescatori e la comunità di Marinella di Selinunte».













